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Caffellatte in “Endorfine”: Cosa accade quando i sintomi dell’amore vengono descritti come fossero reali, tangibili, disegnati accanto a noi?

9 Febbraio 2019 NEWS

Ecco cos’è “endorfine” ed ecco spiegato subito il titolo del primo singolo estratto dal lavoro discografico in corso d’opera della cantautrice Caffellatte.

L’ep in preparazione è targato Onda Dischi (TNL, Cocciglia, etc) , prodotto e arrangiato in studio da Mario Ciancarella- fondatore della casa discografica aquilana- e Alessandro Donadei (duo electropop CONCERTO).

Caffellatte vive il proprio universo d’immagini attraverso la musica e, specialmente, attraverso le parole che scrive, parole saporite, mai banali , policromatiche e spesso taglienti, acuminate e disarmanti.

“endorfine” è esattamente questo: un connubio ben amalgamato di descrizioni che si incastrano amabilmente a sensazioni che il brano stesso suggerisce. La sintomatologia dei sentimenti  viene disegnata dalle parole con semplicità e schiettezza senza tralasciare quella venatura poetica e dark che caratterizza la scrittura della cantautrice. Le sonorità richiamano a gran voce l’electropop e il synth-pop con un mood tipicamente vaporwave sia nel brano ma anche nel videoclip girato dal regista Adriano Giotti (Cimini, Loren, etc.) il quale, insieme a Caffellatte e Mario Ciancarella, decide di mettere in scena un “amore di plastica” che rappresenti la vacuità del “tu” che persiste in tutto il brano.

Se, difatti, si presta attenzione al testo subito si noterà l’assenza reale dell’interlocutore, come fosse un dialogo a senso unico, un elenco, uno sfogo, mai un reale scambio a due: piuttosto un soliloquio nel quale presiede un unico protagonista indiscusso, ovvero l’ ”io”; ed ecco che Giotti riesce, con la videocamera, a intrappolare con ironia e sagacia questa sensazione di unilateralità.

Il singolo “endorfine” non è soltanto una canzone ma è, piuttosto, un riassunto;

raffigura e racchiude dentro sé un lungo periodo di apatia affrontato dalla cantautrice negli ultimi due anni nei quali lei stessa non ha mai smesso di scrivere e di interrogarsi sull’entità dell’amore e dei sentimenti. Uno sguardo scientifico sull’emotività per riuscire a provarne di nuovo, almeno un po’.

Il videoclip di “endorfine” verrà presentato in anteprima il 27 gennaio al Marmo (Roma) durante la domenica targata Spaghetti Unplugged, e sarà disponibile su Spotify e tutti i digital Store dal 28 gennaio. Il videoclip sarà disponibile su YouTube a seguito dell’anteprima rilasciata a la Repubblica.

BIO

Giorgia Groccia, classe ’94, è una cantautrice, attrice e scrittrice barese. Nasce ad Acquaviva Delle Fonti (Ba), ha conseguito il diploma di liceo classico a Bari dove ha vissuto sino all’ultimo anno di liceo per poi laurearsi a Lecce in Scienze e Tecniche Psicologiche nel 2016. Ad oggi vive a Roma e frequenta un Master in Critica Giornalistica all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

A Maggio 2018 presenzia al festival di Cannes (sezione Short film Corner) per presentare un cortometraggio indipendente in cui ha rivestito il ruolo di attrice protagonista e per il quale ha scritto la colonna sonora. A maggio 2018 avviene la pubblicazione del suo primo romanzo, Blue. Frammenti.

Oltre a svolgere l’attività giornalistica di critica musicale, è impegnata nella registrazione di un EP composto da inediti targato Onda Dischi. A settembre 2018 parte ufficialmente il progetto Caffellatte.

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