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SEEYOUSOUND a Torino la V edizione dal 25 gennaio al 3 febbraio

22 Gennaio 2019 Senza categoria

La V edizione di SEEYOUSOUND Torino si terrà dal 25 gennaio al 3 febbraio 2019 al Cinema Massimo: 10 giorni durante i quali il festival getterà un fascio di luce su documentari, lunghi, cortometraggi e videoclip che mostrano correnti e personaggi musicali che hanno influenzato l’immaginario e il sentire collettivo, o in cui la musica è coprotagonista di storie e immagini degne dei più grandi festival internazionali. 

Oltre 90 film e videoclip – tra sezioni competitive e rassegne internazionali, proiezioni speciali – di cui 4 anteprime assolute, 1 anteprima europea e 29 italiane affiancati da un fitto programma di live, dj set ed eventi, che insieme daranno corpo, voce e luce a una V edizione che è un vero #AMVSTSEE.

SEEYOUSOUND Torino è organizzato dall’Associazione Choobamba in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, con il patrocinio di MIBAC e Comune di Torino, e il contributo di Regione Piemonte e Fondazione CRT.

“Finalmente ci siamo. Dopo mesi di lavoro e di passione, di progetti e di idee, presentiamo al pubblico il ricco, ricchissimo programma di Seeyousound, edizione numero 5. Tante le novità: molta musica in sala, eventi imperdibili perché unici e “creati” appositamente per il festival, incontri e approfondimenti.” Racconta Carlo Griseri, direttore del festival “La colonna di Seeyousound è sempre il cinema, ovviamente: una novantina abbondante di titoli, spaziando tra le sezioni e i generi. Oltre trenta i momenti musicali dal vivo, tutti dentro gli spazi del cinema Massimo. E poi masterclass, networking internazionale, nuovi prestigiosi partner italiani ed esteri. Abbiamo fatto tutti insieme un grande sforzo, e riguardando il programma non possiamo che dirci orgogliosi: ora viene il bello, goderci tutti insieme 10 giorni che, ne siamo certi, sarà difficile dimenticare!”

// INAUGURAZIONE

Venerdì 25 gennaio si inizia con un’apertura che porta in anteprima italiana a Torino il documentario-tributo alla vita notturna berlinese Symphony of Now di Johannes Schaff. Presentato alla scorsa Berlinale, il film trae ispirazione dal film muto sperimentale del 1927 di Walter Ruttmann Berlino – Sinfonia di una grande città, restituendo un moderno spaccato della vibrante energia musicale della metropoli tedesca, esaltata ancor più dalla colonna sonora firmata dal celebre producer Frank Wiedemann insieme a musicisti della scena elettronica cittadina come Hans-Joachim Roedelius, Gudrun Gut, Modeselektor e Alex.Do. Proprio Alex.Do aprirà la proiezione con un set live delle tracce del film per poi proseguire con l’Opening Party / Berlin Celebration all’Azimut Club.

// FOCUS BERLINO 1989-2019

L’anno delle celebrazioni per il trentennale della caduta del Muro di Berlino è l’occasione per la V edizione di SEEYOUSOUND Torino per realizzare un viaggio nella storia della Germania, dagli anni ’80 visti da entrambi i lati della costruzione. Film, videoclip e appuntamenti legati a doppio senso da questo filo conduttore e dalla musica protagonista, tracceranno un percorso tra le varie sezioni del festival, per raccontare cosa volesse dire vivere in quegli anni in quella città, in una nazione divisa, e come la musica abbia saputo superare confini e unire, nonostante tutto, ponendo i semi di una creatività musicale che prosegue fino ai giorni nostri.

// SEZIONI COMPETITIVE

44 titoli – di cui 21 in anteprima italiana – sono in concorso nelle sezioni LONG PLAY FEATURE e LONG PLAY DOC – 6 lunghi di finzione e 6 documentari musicali selezionati tra le migliori produzioni internazionali; 7INCH – contest con 12 cortometraggi in gara – e l’immancabile SOUNDIES, concorso per il formato ‘musicale’ per eccellenza, con 20 videoclipselezionati.

Tra i lunghi di LONG PLAY FEATURE – curata da Francesco Giugiaro – Lords of Chaos di Jonas Arkelund, regista di videoclip tra i più noti al mondo, attesissimo lungometraggio che racconta l’epopea insanguinata dei Mayhem, di Euronymous e Burzum, una delle più famigerate vicende della Storia del black metal norvegese. Candidato come rappresentante indiano per gli Oscar 2019, il film della regista Rima Das, Village Rockstars, è la storia di Dhunu, bambina che vive in un remoto villaggio indiano il cui sogno è fondare una rock band. Riflettono, invece, sul rapporto tra individualità e successo e tra ambizione e intimità i due più classici biopic: Ted – A Moon of My Own, del regista svedese Hannes Holm, vede protagonista Ted Gärdestad, genio della musica pop nella Svezia degli anni ’70, che però vede la sua carriera arrendersi di fronte alle ombre della sua psiche; João, o Maestro, diretto da Mauro Lima, è incentrato sulle vicende del pianista brasiliano João Carlos Martins. Musica, amore e politica in Gundermann di Andreas Dresen, storia del cantautore tedesco Gerhard Gundermann, operaio e comunista idealista attraverso le cui canzoni, rivivono gli anni a cavallo della caduta del muro. Bomb City di James Brooks ci offre invece uno spaccato della provincia americana tra sport, punk e violenza.

Alla giuria composta da Richard Berthou, Stephan Pethke e Vittorio Bongiorno, il compito di scegliere il vincitore del premio Miglior Film di Fiction (del valore di 1.000 €), intitolato alla memoria della amica e collaboratrice Francesca Evangelisti, assegnato anche grazie al contributo di Consolata Pralormo Design.

Per LONG PLAY DOC – selezionati da Paolo Campana -, Where are you, João Gilberto? in cui Georges Gachot, che sarà ospite al festival, ricostruisce un ritratto suggestivo di João Gilberto, musicista e creatore della bossa nova; presentato allo scorso Festival di Locarno. Lo spirito rock’n’roll brucia intenso in Bad Reputation, diretto da Kevin Kerslake, ritratto della sacerdotessa punk, Joan Jett; French Waves di Julien Starke, si muove sui ritmi dell’incontro tutto francese tra house e techno. Dal Festival di Cannes, Le Grand Bal di Laetitia Carton, ci porta nel cuore della Francia dove, ogni luglio, più di duemila persone di tutte le età si riuniscono da ogni parte del mondo per ballare e suonare danze e balli popolari per sette giorni e sette notti. 

Sono all’insegna delle contaminazioni e degli incroci tra culture anche Rude Boy,introdotto in sala dal regista Nick Davies, sulla nascita della prima etichetta reggae/ska della Gran Bretagna, la Trojan Records; e Gurrumul di Paul Damien Williams, storia vera del cantante e compositore australiano Geoffrey Gurrumul Yunupingu che, nonostante fosse cieco dalla nascita e non avesse mai imparato il braille, suonava la chitarra al contrario e viveva immerso nella sua tribù aborigena da cui traeva ispitazione per la sua musica. La fama raggiunta lo portò a duettare con Sting, a suonare al cospetto della regina Elisabetta e alle Olimpiadi di Sidney del 2000, prima di lasciarci nel 2017.

Il film vincitore del premio Miglior Documentario (del valore di 1.000 €) sarà scelto dai giurati Gaetano Capizzi, Olivier Forest e Roberto Pisoni.

Per 7INCH – selezionati da Matteo Pennacchia – spicca, tra i 12 corti in concorso, Atelier di Elsa María Jakobsdóttir, giovane regista danese, un cortometraggio tutto al femminile che ha ricevuto “l’endorsement” di Nicolas Winding Refn. Poi Death Metal Grandma di Leah Galant, su una quasi centenaria sopravvissuta all’olocausto che si presenta a un talent show cantando in un gruppo metal. In concorso anche Patrick Waldrop con Cosmic Debris, un ricordo di Frank Zappa tracciato da Gabor Csupo, suo amico e animatore della serie I Simpson. Yellow di Ivana Šebestová è un’affascinante animazione pittorica in cui si ritrova tutta la difficoltà nella ricerca dell’equilibrio personale che coinvolge una giovane cantante d’opera.

A decretare il Best Short Film 2019, con un premio in denaro di 500 €, saranno Eva Rivera Soler, Morven Masterton e Thomas Burkalter.

SOUNDIES, l’immancabile concorso dedicato al formato musicale per eccellenza – curato da Alessandro Battaglini – proporrà 20 videoclip, selezionati tra le migliori proposte del 2018, attraverso cui guardare a nuove musiche e culture con uno sguardo trasversale. A partire dal videoclip dei Canada di Pienso En Tu Mira, brano della rivelazione Rosalia, fino ad arrivare al ritorno sulle scene dei Subsonica, passando dalle narrazioni intense di Rian Johnson per il video degli LCD Soundsystem e di Benjamin Howdeshell, a cui si sono affidati i Parcels. A scegliere il Miglior Videoclip “Nicola Rondolino”, che si aggiudicherà 500€, saranno Alan Masferrer, Jasper Hokken e Marco Da Re.

Novità di quest’anno è The Real World?, uno spazio fuori concorso che vuole raccontare parti della realtà e dell’attuale società attraverso il videoclip e che segna l’inizio della collaborazione con il Festival Soundwatch di Berlino.

Durante la cerimonia di premiazione sabato 2 febbraio ore 17.30, Cinema Massimo Sala 1, allietata dall’esibizione live di Emanuele Via e un quartetto d’archi, saranno inoltre assegnati altri quattro riconoscimenti: il premio per la Miglior Colonna Sonora Originale, con Laura Milani, Luca Jacob Borkowsky, Mauro Loggia in giuria; il Premio Distribuzione Lab80; il Premio Sky Arte; il Premio Torinosette per il Miglior Film; e il Premio “Direct A Music Short (D.A.M.S.)”.

// RASSEGNE

Oltre alle sezioni competitive, in programma le rassegne internazionali RISING SOUND e INTO THE GROOVE, che da sempre mostrano anime opposte e complementari della musica. 

RISING SOUND curata da Juanita Apràez Murillo propone 6 titoli, di cui 3 in anteprima italiana, riuniti dal tema Music is the weapon, per rintracciare alcuni momenti in cui la musica si è saldata alla storia: Scream for Me Sarajevo di Tarik Hodzic ricorda il concerto degli Iron Maiden durante l’assedio di Sarajevo degli anni 90; Taking Iacangadi Thiago Mattar, con interviste e materiale d’epoca, racconta della “Woodstock brasiliana” organizzata sotto dittatura militare; in Let Fury Have the Hour dell’italo-americano Antonino D’Ambrosio la generazione degli anni ‘80 trova nella musica la risposta alle politiche imperialiste; Ethiopiques – Revolt of the Soul di Maciej Bochniak, vede ascesa, caduta e riscatto di un gruppo di jazzisti etiopi che negli anni ‘60 diedero vita a una vera e propria rivoluzione; il documentario Satan & Adam di V. Scott Balcerek segue oltre vent’anni dell’amicizia nata tra le strade di Harlem tra una leggenda locale del blues e un giovane bianco di New York; il biopic Sing Your Song di Susanne Rostock, rivela la straordinaria vita del cantante e attivista Harry Belafonte, che ha incarnato il movimento americano per i diritti civili.

La rassegna INTO THE GROOVE 13 titoli scelti dal curatore Carlo Griseri è un macrocontenitore che accoglie e propaga uno spettro di storie e personaggi estremamente e volutamente vario. 

È un invito a vedere e condividere appassionanti film per il grande pubblico, come Piazzolla – The Years Of The Shark di Daniel Rosenfeld, che celebra il compositore che rivoluzionò il tango contaminandolo con jazz e classica, Astor Piazzolla, osteggiato nel suo paese per la portata rivoluzionaria della sua musica; e Whitney del regista Premio Oscar Kevin MacDonald presentato allo scorso Festival di Cannes, che mostra luci e ombre dell’impareggiabile icona pop Whitney Huston, dalla ribalta alla prematura scomparsa.

Si prosegue sull’onda del mito con Studio 54 di Matt Tyrnauer, racconto dello storico locale di New York frequentato da personaggi come Andy Warhol, John Travolta e Madonna, simbolo dell’edonismo degli anni ‘70. Agli studi berlinesi che tra il ’76 e il ’90 hanno visto nascere pietre miliari di artisti come David Bowie, Iggy Pop, Depeche Mode, Nick Cave e U2, è dedicata la proiezione offerta da Sky Arte di Hansa Studios: by the wall 1976-90 (ingresso a offerta libera, il ricavato andrà a sostegno della Fondazione FARO onlus che tutela il diritto alle cure palliative con il servizio di assistenza su Torino e comuni limitrofi). In collaborazione con Sky Arte, anche l’anteprima della prima puntata di Rolling Stone: Stories From The Edge, documentario seriale diretto da Blair Foster e Alex Gibney, che offre uno sguardo panoramico sulla storia della celebre rivista.

Il documentario Manchester Keeps On Dancing, diretto da Javi Senz, ospite a Seeyousound anche nelle vesti di dj, analizza l’arrivo della house da Chicago a Manchester negli anni ’80, poi il boom dell’acid house nel 1988 fino ai nostri giorni, con filmati inediti e contributi dai principali protagonisti della scena locale tra cui Krysko che regalerà a SYS un indimenticabile CLOSING PARTY, venerdì 1 febbraio, dalle 23.30 al Bunker. 

Arricchiscono la sezione due lunghi di fiction, la commedia rosa con Donald Sutherland e Brie Larson Basmati Blues, diretta da Danny Baron e ricca di canzoni e balli in salsa bollywoodiana; e – in anteprima europea – The House Of Tomorrow un vero coming of age in cui i due giovani protagonisti, outsiders agli antipodi, saranno uniti dal punk.

Con Into the groove Seeyousound porterà il mare a Torino grazie alla proiezione di Ex-Otago – Siamo Come Genova, in cui il regista Paolo Santamaria racconta l’omonima band ligure – dal successo dell’album Marassi alla creazione del successivo Corochinato – attraverso interviste e momenti live. Il gruppo al completo e il regista presenteranno il film in anteprima assoluta al festival.

Inoltre, momenti celebrativi di storici gruppi undergrand nostrani come la punk band torinese Franti che regaleranno alla sala una live session coinvolgente per la proiezione di Acqua Passata, film di Claudio Paletto ispirato a un racconto di Stefano Giaccone, presentato in anteprima assoluta insieme al regista; e ancora i Truzzi Broders protagonisti di un altro documentario tutto torinese e in primissima visione, Una canzone senza finale. Diretto da Paolo e Riccardo Sarà, presenti al festival insieme ai componenti dello storico gruppo, gettano uno sguardo sulla difficile Torino anni ’80, partendo dal materiale di archivio girato dalla band stessa tra cui lo storico concerto del 29 maggio 1982, al Centro d’Incontro Vanchiglia. 

Una reunion attesa da molto e da molti, quella del collettivo formatosi nel 2004 Songs With Other Strangers, che vedrà ritrovarsi al Cinema Massimo Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours, Marta Collica (Sepiatone e John Parish Band), Giorgia Poli (Scisma e John Parish band), John Parish (autore e produttore, tra gli altri, di PJ Harvey), Stef Kamil Carlens (dEUS e Zita Swoon) e Steve Wynn (Dream Syndacate), per vedere il documentario sul loro tour del 2010, immortalato dal regista Vittorio Bongiorno e tutt’ora inedito.

I musicisti ospiti di SYS diedero vita a una serie di concerti speciali – insieme al songwriter Cesare Basile e Hugo Race (Bad Seeds e True Spirit) – in cui questi “stranieri” uniti dalla musica si scambiavano ruoli e strumenti, sperimentavano arrangiamenti di canzoni proprie, riletture di brani di artisti come Cohen, Dylan, Lou Reed e Michael Gira, ed esploravano lo spazio tra i diversi background e sensibilità. 

// SPECIAL EVENTS 

A punteggiare i 10 giorni di SEEYOUSOUND Torino, 3 eventi unici in cui cinema e musica si sposano dal vivo. A partire da TELEMUSIK – Videoclip, visioni e visionari nell’Italia degli anni ’80 (sabato 26 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 1), una (video)esperienza d’ascolto che fonde storytelling, musica, teatro, video e nuove tecnologie, per raccontare l’avvento del videoclip nella TV nazionale nei primi ’80: attraverso i videoclip che hanno segnato quell’epoca, il Musicteller Federico Sacchi con il contributo del Prof. Simone Arcagni “intrappolato” nel videowall di TELEMUSIK e la regia di Alessandro Bernard, celebrano la nascita dell’immaginario del videoclip.

Martedì 29 gennaio ore 21.20, al Cinema Massimo la sonorizzazione live di BERLINO SINFONIA DI UNA GRANDE CITTÀ, documentario del 1927 di Walter Ruttman, realizzata dal compositore Domenico Sciajno e dal musicista Giovanni Corgiat, che propongono un connubio audio-visivo che esalta il contrasto tra un’epoca nettamente predigitale e sonorità sperimentali.

Il musicista Alessandro Grazian ci catapulta nel cinema Peplum degli anni ’50-‘60 con TORSO VIRILE COLOSSALE, progetto live che presenterà in sala (venerdì 1 febbraio ore 21.00, Cinema Massimo) in quintetto, con l’esecuzione di composizioni originali dalle soluzioni armoniche tipiche delle colonne sonore del genere, declinate con taglio contemporaneo.

// LIVE // DJ SET

Novità di questa V edizione, un programma di live e dj set con una selezione di artisti eterogenea ma legata da un approccio innovativo e contemporaneo. Un programma selezionato anche grazie al supporto dell’agenzia METATRON che propone, tra le altre, le esibizioni degli Stag, formazione che con Marianne Mirage ha firmato il brano omonimo del film di Genovese The Place e dei Giulia’s Mother, duo formato da Andrea Baileni e Carlo Fasciano che la critica specializzata ha associato a nomi come Bon Iver, James Blake e Antony and the Johnsons. Prezioso il contributo di THE GOODNESS FACTORY, realtà torinese che dal 2009 organizza _resetfestival, il festival dell’innovazione musicale da cui nasce il format _reHUB che a Seeyousound porta Rosita e Fusaro. Ancora nuova musica italiana con Emanuele Via, membro degli Eugenio in Via Di Gioia, che si esibirà accompagnato da un quartetto d’archi. Guarda al folk d’oltreoceano per raccontarsi la voce malinconica di Newerwhere (DOTTO) mentre Pirupa da KAPPA FUTUR FESTIVAL è pronto ad offrire un percorso tra le strade del clubbing. Spazio inoltre a una rivisitazione del tango con la violinista Yulia Verbitskaya e la pianista Glenda Cantone

// MASTERCLASS

Per la sua V edizione SEEYOUSOUND Torino ha creato un programma di masterclass che, all’insegna della musica, tocca diversi ambiti artistici: BERLINO 1989-2019 – L’arte e la musica raccontano propone, in collaborazione con IAAD Torino e Sky Arte, un approfondimento sul focus del festival, il trentennale della caduta del Muro di Berlino e la sua influenza su musica e arte; il fumettista Tuono Pettinato terrà il workshop BAND DESSINÈE durante il qualesi individueranno le caratteristiche degli idoli musicali dei partecipanti che diventeranno stimoli per le creazioni originali. La masterclass di 4 giorni COLONNE VISIVE – Laboratorio di regia audiovisiva applicata al videoclip musicale, su come scrivere un videoclip, a cura di Gianni De Blasi e prodotto da Seeyousound Experience, INRI, The Goodness Factory e Passo Uno Produzioni. Sempre di videoclip si parlerà con Alan Masferrer, regista di artisti come Basement Jazz e George Fitzgerald, durante l’appuntamento 2° MUSIC VIDEO MASTERCLASS w/Alan Masferrer; infine, in collaborazione con NPS Nikon Italia e DAMS Torino, LA COMUNICAZIONE VISIVA – Dal fotogiornalismo al digital video.

// SEEYOUSOUND EXPERIENCE

SEEYOUSOUND è una realtà attiva tutto l’anno, in diversi ambiti dell’universo culturale contemporaneo. Racconta il cinema attraverso la musica, la musica attraverso il cinema, diventando un’esperienza a 360 gradi pronta a coinvolgere, stimolare, divertire, sviluppare competenze, promuovere confronti di idee di chiunque rientri nella sua orbita. Seeyousound Experience è la cabina di regia di tutte le attività. Dal 2015 con l’omonimo music film festival, e nel 2018 il progetto si è sviluppato, estendendosi in altre città italiane. Pisa, Lecce e Palermo sono state le prime prove sul campo di un nuovo concetto di festival. Il 2019 vedrà anche la nascita del primo network europeo di festival dedicati al cinema con tematiche musicali, MFFN, e la rete italiana si arricchirà delle edizioni di Bologna e Milano.

// MUSIC FILM FESTIVAL NETWORK

Nasce la Rete di festival di cinema a carattere musicale, MFFN Music Film Festival Network, formata da 10 festival, provenienti da diversi paesi europei e di cui Seeyousound principale promotore. Una grande opportunità per scambiare esperienze e best practice; sperimentare forme di collaborazioni, intercettare nuovi pubblici e beneficiare di un maggiore riconoscimento da parte della comunità dei festival internazionali. 

La Rete è inclusiva nello spirito e tutti i festival di cinema a tematica musicale sono invitati a diventarne membri.

Durante il festival, i rappresentanti dei festival membri del MFFN si riuniranno in una due giorni di lavori, per dare forma e obiettivi all’azione comune e, venerdì 1 febbraio alle 18.30 a Casa Mago (C.so S. Maurizio 61), incontreranno stampa e addetti ai lavori, durante un networking cocktail per condividere i primi risultati.

INFO // www.seeyousound.org //info@seeyousound.org

// Press SYS ​// ​LETIZIA CASPANI // +39 3276815401 // press@seeyousound.org

// in collaborazione con LUIGI LUPO +39 3403366684

Seeyoudound Experience presenta

// SEEYOUSOUND TORINO International Music Film Festival //  

V edizione // 25 gennaio – 3 febbraio 2019 // Torino

Organizzato da Associazione Choobamba

Patrocinio Museo Nazionale del Cinema, Mibac, Città di Torino

Con il contributo Regione Piemonte, Fondazione CRT

Main Partner Diplomatico

Partner Gru Village, Goethe Institut, Nikon, IAAD Torino, La scuola Possibile, Tre da Tre, Birrificio Parsifal

Partner tecnici Lay Up, GTT, Porto Ribeca, Galliano Habitat, Hotel Continental, Vanni, Wetaxi, Simpol lab, FreeCards, Caseificio Francesco Rabbia, OSB Officina Sonora del Bigallo, Simply Market, Punto Simply

Partner culturali Genau, Weplaythemusicwelove, Sky Arte, Kappa Futur Festival, INRI, Metatron, Nereau, Associazione Piemonte Movie, Dotto, Goodness Factory, Off Topic, Torino Youth Center, Reset Festival, Solitunes, Liberi danzatori, Associazione Museo Nazionale del Cinema, Superottimisti, Biografilm/I Wonder, Torino Graphic Days, Film Commission Torino Piemonte, CinemaItaliano.info, Aiace Torino, Dams 

Media Partner Rockerilla, Rumore, Giornale della Musica, Noisey Vice, Torinosette, Mymovies, Zero.eu, Radio Veronica One, Agenda del Cinema a Torino 

// INFO&CREDITS //

// INFORMAZIONI UTILI //

Biglietti e abbonamenti per le proiezioni si acquistano presso la biglietteria del Cinema Massimo e sul sito www.seeyousound.org. I possessori di abbonamento devono ritirare il biglietto in cassa prima di ogni proiezione. L’accesso alle sale è possibile agli spettatori muniti di biglietto per il singolo spettacolo e agli abbonati, nel limite dei posti disponibili. 

// TICKET “SINGOLO” // € 7,00 / RIDOTTO € 5,50 

// TICKET “PRIMA SERATA” // € 9,00 / RIDOTTO € 7,50 (Il biglietto dà diritto all’accesso a SYS Club-Cinema Massimo 1° Piano e all’aperitivo musicale in programma ogni giorno dalle 20 alle 21; sabato dalle 19 alle 20). 

// TICKET “INAUGURAZIONE” fuori abbonamento // € 9,00 (No riduzioni)

// TICKET SLOT “CORTI E VIDEOCLIP” // € 3,50 (No riduzioni) 

// TICKET “BERLINO 1989-2019. L’ARTE E LA MUSICA RACCONTANO” Martedì 29/01 9.30 // € 5,00 (No riduzioni) 

// TICKET fuori abbonamento “reDISCOvery – TELEMUSIK” // € 12,00 / RIDOTTO € 10,00 

// RIDUZIONI Over 60 e studenti universitari. Con tessere: Aiace, abbonati Gtt, Feltrinelli. 

// ABBONAMENTO FULL // € 75,00 (No riduzioni. Massimo 4 biglietti al giorno per 4 proiezioni non contemporanee. Sono esclusi l’inaugurazione e lo spettacolo reDISCOvery – TELEMUSIK) 

// ABBONAMENTO POMERIDIANO // € 45,00 / RIDOTTO € 36,00 (Dà diritto al ritiro in cassa dei biglietti della giornata in corso fino alle ore 19, fino a 2 biglietti al giorno, per 2 proiezioni non contemporanee).

// ACCREDITO PRESS // 10 € (Esclusi l’inaugurazione e lo spettacolo reDISCOvery – TELEMUSIK)

Inviare la richiesta a press press@seeyousound.org 

INFO DESK E ACCREDITI 

Cinema Massimo – via Verdi 18, Torino

L’apertura è prevista 15 minuti circa prima della prima proiezione di giornata.

INFO www.seeyousound.org 

facebook.com/SEEYOUSOUND // instagram.com/seeyousoundfestival // twitter.com/seeyousound

VENUE

Cinema Massimo Via Verdi 18

Azimut Club Via Modena 55

Bunker Via Paganini 0/200

Print Club Via Da Feltro 2

OFF Topic Via Pallavicino 35

Auriditorium Quazza Via Sant’Ottavio 20

Porto Ribeca Via Tarino 2

// APERTURA V SEEYOUSOUND TORINO //

venerdì 25 gennaio // proiezione di Symphony of Now

Alex.Do live dj set // Berlin Celebration Opening Party

L’apertura di venerdì 25 gennaio alle 21.00 al Cinema Massimo porterà in anteprima italiana il film Symphony of Now (2018, Germania, 65’) di Johannes Schaff. Presentato alla scorsa Berlinale, il documentario è un tributo cinematografico alla vita notturna della metropoli tedesca e trae ispirazione dal film muto sperimentale del 1927 di Walter Ruttmann Berlino – Sinfonia di una grande città, restituendo un moderno spaccato della sua vibrante energia musicale, unica al mondo: dai club clandestini alle infinite feste notturne, quando si parla di vita notturna non c’è posto sulla terra come Berlino. 

Prodotto dalla piattaforma creativa sperimentale Audi Zeitgeist Projects, Symphony of Now è una celebrazione di Berlino e una testimonianza rara dell’innovazione musicale nata dal fertile terreno creativo di questa città, esaltata ancor più dalla colonna sonora firmata dal celebre produttore musicale Frank Wiedemann insieme a musicisti della scena elettronica cittadina come Hans-Joachim Roedelius, Gudrun Gut, Modeselektor e Alex Do

Proprio uno degli autori della soundtrack di Symphony of Nowdarà il via alla V edizione di SEEYOUSOUND TORINO: Alex Do aprirà la serata inaugurale con un set live delle tracce dal film conducendo il pubblico in un viaggio ipnotico, un’incredibile immersione nel labirintico mondo sotterraneo di una città che non si ferma mai, la cui doppia anima trova perfetta espressione nella sua opera. Dalla Techno, Dub e House di tutte le stagioni, Alex Do -tra i nomi di punta della label Dystopian di Rødhåd -si avvicina all’essenza dell’elettronica fondendo il suo lato cupo e malinconico con il sound palpitante che caratterizza le sue produzioni.

Dalle 23.00, il dj sarà alla consolle dell’Azimut Club (Via Modena 55) per BERLIN CELEBRATION // OPENING PARTY di Seeyousound, seguito da GENAU e We Play The Music We Love, due factory della musica elettronica torinese. A soli 24 anni, Alex.Do, ha già collezionato una infinita serie di esperienze nel mondo della techno: dalle ospitate in tutti i principali club europei, alle release su Life & Death, Fuse e Dystopian stessa, fino alla composizione di musiche originali per film e documentari. Con lui nella “Main Room” dell’Azimut Club i resident Marcelo Tag e noizyknobs. La “Gold Room” ospiterà invece, alla sua apertura a mezzanotte, il nuovo live audio/video del duo Project-To, un progetto che mette insieme suoni a cavallo tra ebm, elettronica e sperimentale e proiezioni create ad hoc su composizioni originali. A seguire i dj set di RILLS e Seven Sins. Ingresso in lista: 7€ entro mezzanotte – 10€ entro l’1 – 15€ dopo. Ingresso 7€ ALL NIGHT LONG con biglietto dellla proiezione inaugurale Seeyousound.

// FOCUS BERLINO 1989-2019 //

L’anno delle celebrazioni per il trentennale della caduta del Muro di Berlino è l’occasione per la V edizione di SEEYOUSOUND Torino per realizzare un viaggio nella storia della Germania che parte dalla Germania degli anni ’80, da entrambi i lati di quella costruzione, per raccontare ai ragazzi di oggi cosa volesse dire vivere in quegli anni in una città, in una nazione divisa, e come la musica abbia saputo superare confini e unire, nonostante tutto, ponendo i semi di una creatività musicale che prosegue fino ai giorni nostri.

Il percorso sarà trasversale tra le sezioni del festival e inizierà già la prima sera con la première italiana di Symphony of Now di Johannes Schaff. Presentato alla scorsa Berlinale, il documentario è un tributo cinematografico della vita notturna della metropoli tedesca, che vuole restituire un moderno spaccato della sua vibrante energia musicale, unica al mondo: dai club clandestini alle infinite feste notturne, quando si parla di vita notturna non c’è posto sulla terra come Berlino.  

Una testimonianza rara dell’innovazione musicale nata dal fertile terreno creativo di questa città, esaltata ancor più dalla colonna sonora firmata dal celebre produttore musicale Frank Wiedemann insieme a musicisti della scena elettronica cittadina come Hans-Joachim Roedelius, Gudrun Gut, Modeselektor e Alex Do.  

Alex Do aprirà la serata inaugurale con un set live delle tracce dal film conducendo il pubblico in un viaggio ipnotico, un’incredibile immersione nel labirintico mondo sotterraneo di una città che non si ferma mai, la cui doppia anima trova perfetta espressione nella sua opera. Dalla Techno, Dub e House di tutte le stagioni, AlexDo si avvicina all’essenza dell’elettronica fondendo il suo lato cupo e malinconico con il sound palpitante che caratterizza le sue produzioni.

Non poteva mancare, in questo contesto, un viaggio nella Berlino di un centinaio di anni fa, con la proiezione del capolavoro Berlino – Sinfonia di una grande città di Walter Ruttmann, sonorizzato dal vivo da Domenico Sciajno, compositore e fondatore di un centro di ricerca e sviluppo dedicato alla interazione tra il suono e la risposta neuro-biofisiologica, e dal musicista Giovanni Corgiat.

La collaborazione con Soundwatch Berlin, omologo tedesco di SEEYOUSOUND, ha fatto nascere uno speciale approfondimento dedicato ai videoclip, con alcuni titoli selezionati nella produzione della Germania Est e della Germania Ovest degli anni ’80, particolarmente indicativi per il tema.

Anche le competizioni di quest’anno partecipano idealmente al focus tedesco, con l’anteprima italiana del film Gundermann di un importante regista come Andreas Dresen nel concorso lungometraggi.

Il film racconta la vita e la musica di Gerhard Gundermann (1955-1998), un tempo operaio nelle miniere di carbone dopo essere stato respinto dall’accademia militare, un tempo agente della Stasi e membro del partito socialista della RDT prima di venirne cacciato per dissidenza ideologica, noto per le sue canzoni tinte di malinconia e denuncia sociale.

Infine, dalla collaborazione con Sky Arte due contenuti particolarmente riusciti: la puntata dedicata al Muro di Berlino della serie CNN “Soundtracks”, che racconta come musicisti del calibro di Roger Waters dei Pink Floyd organizzarono concerti per celebrare il ricongiungimento di Germania Est e Ovest, e come una band tedesca, gli Scorpions, riuscì a sintetizzare nel titolo di uno dei suoi brani più celebri, “Wind of Change”, il clima che si respirava al tempo e le speranze riposte nei confronti del futuro; e il documentario Hansa Studios: By The Wall 1976-1990 di Mike Christie, dedicato al mitico studio di registrazione berlinese in cui lavorarono musicisti come David Bowie, U2, Nike Cave, Einstürzende Neubauten e molti altri.

// LONGPLAYFEATURE // Concorso Lungometraggi

Il 2018 è stato un anno particolarmente prolifico per i film di finzione a tematica musicale. Tanti titoli hanno partecipato in competizione nei maggiori festival europei e internazionali, tanti titoli hanno avuto una distribuzione in sala. Questa circostanza fortunata ci ha permesso di valutare e visionare per questa V edizione quasi 60 lungometraggi. Le nostre ricerche sono partite dai film del 2017 andando a scavare tra le frattaglie dei film che per qualche ragione e misteriosamente non avevano ottenuto visibilità in Italia e sono poi continuate con i film in uscita nel 2018 che sono invece stati corteggiati uno ad uno nel corso dei mesi a partire dall’estate.

I 6 titoli selezionati sono stati scelti a partire dall’idea di proporre film diversi e uguali tra di loro. Diversi per poter rispondere a esigenze di pubblici con gusti musicali e cinematografici differenti. Uguali perché ragionano tutti sullo stesso tema. Lords of Chaos, uno dei titoli musicali più attesi del 2018, tocca il genere horror/thriller pur essendo un biopic di gruppo; Village Rockstars è un film indipendente che sfiora il documentario; Gundermann un biopic in cui la Storia e la ricostruzione di un periodo storico hanno un peso fondamentale; Ted – A Moon of My Own e João, o Maestro sono biopic più classici che riflettono sulla relazione tra individualità e successo e sulla conflittualità tra ambizione e intimità; Bomb City è un prodotto della cinematografia indipendente americana, sempre capace di esprimere titoli di grande interesse.

Questi 6 titoli partono tutti dalla realtà, da eventi realmente accaduti per raccontare le loro storie. Ed è quindi curioso come, la fiction, più che mai oggi, abbia bisogno di ancorarsi alla realtà, alle storie vere, per essere più solida. Ma è altrettanto curioso notare che i titoli che vogliono sembrare più veri, sono quelli che di fatto sembrano più ricostruiti, manipolati e viceversa. La soluzione forse allora è dichiarare il gioco, renderlo esplicito come in Lords of Chaos, definito dall’autore stesso, racconto di verità e bugie. Il rapporto tra il racconto di eventi realmente accaduti e la finzione pura è un rapporto che la narrazione da sempre indaga. Non è forse vero che ogni racconto, anche quello più autentico, reale, è manipolazione della realtà, è di fatto finto? Queste 6 storie vere non fanno altro che questo, manipolano gli eventi a servizio di un tema, d un’idea, come tutti i racconti di finzione degni di nota devono fare. 

Francesco Giugiaro

Curatore

// I FILM //

BOMB CITY di Jameson Brooks (Stati Uniti, 2017, 95’) – Anteprima italiana

GUNDERMANN di Andreas Dresen (Germania, 2018, 128’) – Anteprima italiana 

JOÃO, O MAESTRO di Mauro Lima (Brasile, 2017, 117’) – Anteprima italiana 

LORDS OF CHAOS di Jonas Åkerlund (Gran Bretagna, Svezia, 2018, 112’) – Anteprima italiana 

VILLAGE ROCKSTARS di Rima Das (India, 2017, 87’) – Anteprima italiana 

TED – A MOON OF MY OWN di Hannes Holm (Svezia, 2018, 120’) – Anteprima italiana 

// LONGPLAYDOC // Concorso Documentari

Sei lungometraggi ognuno dei quali sembra ricercare la musica nella sua essenza quasi si trattasse di una formula esoterica che solo il presente può far rivivere. Nel film Where are You João Gilberto? Il regista Georges Gachot persegue come Sherlock Holmes la “sostanza” della bossa nova e la ritrova come un composto di natura alchemica distillato in una toilette della provincia brasiliana. La quintessenza magica della musica risplende ne Le Gran Bal di Laetitia Carton, dove in una sorta di rave folk, danze popolari come mazurche, polka e balli scozzesi, acquistano una valenza ipnotico-druidica capace di far stare di nuovo insieme le persone.

Non meno interessante il distillato reggae/ska di Rude Boy, di Nick Davies, operato dall’iconica etichetta discografica Trojan che nell’Inghilterra degli anni ’60 e ’70 vede il métissage tra la cultura giamaicana e le subculture urbane operaie da cui si generò l’ondata skinhead e punk.

L’ibridazione proviene anche dall’Australia dove il ribollio della causa aborigena porta all’ascesa del talentuoso Gurrumul – titolo del film di Paul Damien Williams – che mescola elementi della tradizione rituale e religiosa presi in prestito dagli antenati e dai canti missionari con il pop e il rock. Cieco dalla nascita, il musicista vede più di chiunque altro la natura che gli sta intorno. Il suo è un appello mistico all’anima che parla al cuore come il pop non riesce più a fare.

Con French Waves di Julien Starke, dall’altra parte del mondo, in occidente personaggi del calibro di Laurent Garnier filtrano le avanguardiste formule dell’elettronica sintetizzando in vitro techno e house, grazie al testimone passatogli dai nuovi stregoni della modernità, dj e produttori d’oltreoceano. La lozione nell’alambicco, chiamata French Touch è passata alle nuove generazioni che creano musica. Si chiude con un ritorno di SYS alle origini del suo spirito: negli Stati Uniti la formula del r’n’r’ è stata risvegliata da un demone al femminile in tuta di pelle nera, Joan Jett, sacerdotessa del punk. Con Bad Reputation di Kevin Kerslake, la “cattiva ragazza” ha stravolto negli anni ’80’ con gli incantesimi della sua chitarra, lo stereotipo della figura femminile nell’universo musicale. Rock and Roll!

Paolo Campana

Curatore

// I FILM //

BAD REPUTATION di Kevin Kerslake (Stati Uniti, 2018, 95’) – Anteprima italiana

FRENCH WAVES di Julien Starke (Francia, 2018, 88’) – Anteprima italiana

GURRUMUL di Paul Damien Williams (Australia, 2017, 96’) – Anteprima italiana

LE GRAN BAL di Laetitia Carton (Francia, 2018, 99’) – Anteprima italiana

RUDE BOY – The Story of Trojan Records di Nicolas Jack Davies (Regno Unito, 2018 85’) – Anteprima italiana

WHERE ARE YOU, JOÃO GILBERTO? di Georges Gachot (Svizzera, Francia, Germania, 2017, 107’) – Anteprima italiana

// 7INCH // Concorso Cortometraggi

Con quante sfumature musica e cinema sposano l’un l’altro? In quanti modi possibili (e impossibili) il suono sfocia nell’immagine e l’immagine si esprime nel suono? Ad esempio, ragionando anche sull’assenza di suono, sul bisogno di silenzio (Atelier) o su quanto, durante la visione di un film, siamo abituati a dare per scontato di trovare sotto la colonna sonora, e che invece può riservare sorprese (Das Mädchen im Schnee). O ancora, ponendo la musica – fosse anche il death metal – come ultima resistenza all’oblio e ai fantasmi del passato (Death Metal Grandma); come estensione del dominio della rabbia (Riot); come propulsore delle possibilità simboliche del corpo (Juck); come filo nascosto delle nostre vite (stra)ordinarie (Bonobo); come rito di passaggio, benché sia shoegaze e non tamburi tribali (After School Knife Fight); come collante di amicizie speciali (Cosmic Debris); come messa in crisi e riscoperta di sé (Almond); come martirio e – tragicomica – resurrezione (Total Harmony); come punto d’arrivo e di partenza (Crime Cutz); come pendolo di una ricerca d’equilibrio che non può evitare di oscillare da un estremo all’altro (Yellow). E infine come viaggio, scoperta, anello di una catena che marca l’appartenenza ai luoghi dell’esistenza di ognuno (Imarhan). 

Fra film transitati dai più importanti festival internazionali (Cannes, Tribeca, SXSW, Clermont-Ferrand…) e nuove scoperte, a conti fatti la selezione di cortometraggi di questa quinta edizione di Seeyousound insegue ancora una volta un solo obiettivo (oltre quello, non banale, della qualità): la varietà della proposta, nella galassia infinita di segni e lineamenti propria delle forme brevi. 

Non nel compito (non assolvibile) di accontentare tutti gli spettatori, ma in quello (altrettanto arduo) di rendere giustizia alla vitalità di un fronte di autori che, sposando musica e cinema, ognuno a proprio modo, riescono a dirci qualcosa del mondo in cui viviamo.

Matteo Pennacchia

Curatore

// I FILM //

AFTER SCHOOL KNIFE FIGHT di Caroline Poggi & Jonathan Vinel (Francia, 2017, 21’) 

ALMOND – My Voice Is Breaking di Joonho Park (Corea, 2017, 15’) 

ATELIER di Elsa María Jakobsdóttir (Danimarca, 2017, 30’) 

BONOBO di Zoel Aeschbacher (Svizzera, 2018, 18’) 

COSMIC DEBRIS di Patrick Waldrop (Stati Uniti, 2018, 14’)

CRIME CUTZ di Ben Fries, Alden Nusser (Stati Uniti, 2018, 16’)

DAS MÄDCHEN IM SCHNEEdiDennis Ledergerber (Svizzera, 2017, 7′) 

DEATH METAL GRANDMAdiLeah Galant (Stati Uniti, 2018, 12′) 

JUCKdi Olivia Kastebring, Julia Gumpert, Ulrika Bandeira (Svezia, 2017, 17′) 

RIOT di Frank Ternier (Francia, 2017, 13′) 

TOTAL HARMONYdi Roman Jarosz (Polonia, 2017, 30′) 

YELLOW di Ivana Šebestová (Slovacchia, 2017, 7′)

// FUORI CONCORSO //

IMARHAN – Children of TamdiVincent Moon (Algeria, 2017, 46′) 

// SOUNDIES // Concorso Videoclip

Il rapporto d’amore che mi lega al video musicale è molto profondo e si è sviluppato fin dai primi anni dell’adolescenza. In quell’epoca – ancora priva di internet e smartphone – la scoperta delle trasmissioni di MTV Europe su un canale locale per 6 ore al giorno fu la mia prima metaforica finestra verso il mondo esterno, un “binocolo” con cui osservare altre musiche, altre culture, altri sguardi. Un percorso che ho poi sviluppato negli anni, grazie alla passione e alla continua ricerca, e che ha reso la curatela di questa sezione una sfida entusiasmante. 

Sono ripartito proprio da quelle sensazioni e curiosità per plasmarne l’identità. La competizione internazionale raccoglie 20 lavori frutto di una selezione che ha coinvolto un totale di più di 1.000 video provenienti da tutto il mondo. La vera, grande novità di quest’anno è poi The Real World?, uno spazio fuori concorso che vuole raccontare parti della realtà e della attuale società attraverso il videoclip e che ha segnato l’inizio della collaborazione con il Festival Soundwatch di Berlino. A questo programma già intenso abbiamo aggiunto infine una ricca proposta formativa grazie al workshop dedicato alla scrittura del videoclip “Colonne visive” – creato con INRI, The Goodness Factory e Passo Uno – e alla seconda SYS Music Video Masterclass, per questa occasione condotta dal grande regista spagnolo Alan Masferrer.

Alessandro Battaglini

Curatore 

 // I VIDEOCLIP //

AGAR AGAR FANGOUT di William Laboury (Francia, 2018, 4’23”) 

ANGÉLE JALOUSIE di Neels Castillon, Léo Walk (Francia, 2018, 4’38”)

BRODINSKI FT. PEWEE LONGWAY SPLIT di Pavel Brenner (Stati Uniti, Francia, 2018, 3′) 

CHAKA KHAN LIKE SUGAR di Kim Gehrig (Gran Bretagna, Stati Uniti, 2018, 4’) 

COMPUTER MAGIC PERFECT GAME di Giovanni Bocchi (Stati Uniti, 2018, 3’53”) 

CRUMB LOCKET di Hayoan of America (Stati Uniti, 2018, 5’19”) 

FARAO MARRY ME di Irrum (Gran Bretagna, Norvegia, Germania, 2018, 3’47”) 

FELSSMANN & TILEY OCTOBER di Nicolèe Tsin (Gran Bretagna, Germania, 2018, 4’7”)

JON HOPKINS SINGULARITY di Seb Edwards (Gran Bretagna, 2018, 5’23’’)

KAMASI WASHINGTON STREET FIGHTER MAS di A.G. Rojas (Stati Uniti, 2018, 6’15”)

LCD SOUNDSYSTEMOH BABY di Rian Johnson (Stati Uniti, 2018, 5’48”)

MEG MYERS NUMB di Clara Aranovich (Stati Uniti, 2018, 4’22”)

NOBLE SON JOY IN VIOLENCE di Kasey Lum (Canada, Stati Uniti, 2018, 5′)

PARCELS WITHORWITHOUT di Benjamin Howdeshell (Stati Uniti, Germania, Francia, 2018, 7’16”)

ROSALIA PIENSO EN TU MIRA di Canada (Spagna, 2018, 4’4”)

ROSS FROM FRIENDSPALE BLUE DOT (Regno Unito, 2018, 4’02’’)

SON LUXYESTERDAY’S WAKE di Marek Partyš (Stati Uniti, 2018, 3’50”)

SUBSONICA RESPIRARE di Donato Sansone (Italia, 2018, 3’55”)

SUZANNE LA FLEMME di Neels Castillon (Francia, 2018, 3’50”)

TREVOR POWERS FILM IT ALL di Steve Warne (Stati Uniti, 2018, 3’47”)    

// THE REAL WORLD // Videoclip Fuori Concorso

La realtà di tutti i giorni viene raccontata attraverso i più disparati mezzi e forme di comunicazione, ma abbiamo mai provato a contestualizzarla grazie ai videoclip? Cosa descrive meglio un popolo e la sua cultura se non la musica che esso produce? “THE REAL WORLD?” si pone quel tipo di domanda, quanto è vicina la fiction di un videoclip alla realtà circostante. Quanto questo tipo di formato può aiutare a spiegare e riflettere sul mondo in cui viviamo?

Questo spazio fuori concorso sarà composto da tre focus che si riferiscono a delle macro aree territoriali ben precise: il primo si intitola Make America Great Again dove artisti di colore – come Childish Gambino in This is America e XXXTENTACION in Look At Me! – ci racconteranno l’America di Trump che ancora inneggia al suprematismo bianco, il secondo si intitola Я люблю СССР (Ja ljublju SSSR) e – citando il grande pezzo dei CCCP – presenta alcuni tra i video più creativi e controversi prodotti nella grande madre Russia, come il video di IC3PEAK Смерти Больше Нет (Death No More), censurato insieme a quello di altri artisti da parte delle autorità russe. “Last but not least” presenteremo – a quattro mani con il Soundwatch Music Film Festival di Berlino – un importante focus di 12 video, intitolato Ich bin ein Berliner per celebrare i 30 anni dalla caduta del muro nel quale attraverseremo quattro decadi di videoclip e vedremo come è mutata – e con essa anche tutto il mondo – una delle città motori culturali dell’intero continente.

Alessandro Battaglini

Curatore 

// PREMI E GIURIE //

// LONG PLAY FEATURE // Concorso Lungometraggi di finzione

La giuria assegna il Best Feature Film “Francesca Evangelisti” 2019 e un premio in denaro di 1.000 €

Giurati

Richard Berthou, Stephan Pethke, Vittorio Bongiorno

// LONG PLAY DOC // Concorso Documentari

La giuria assegna il Best Documentary Film 2019 e un premio in denaro di 1000 € 

Giurati

Gaetano Capizzi, Olivier Forest, Roberto Pisoni

// 7 INCH SHORT FILM // Concorso Cortometraggi

La giuria assegna il Best Short Film 2019 e un premio in denaro di 500 €

Giurati

Eva Rivera Soler, Morven Masterton, Thomas Burkalter

// SOUNDIES // Concorso Videoclip 

La giuria assegna il Best Music Video Nicola Rondolino 2019 e un premio in denaro di 500 €

Giurati

Alan Masferrer, Jasper Hokken, Marco Da Re

// BEST ORIGINAL SOUNDTRACK // Miglior Colonna Sonora Originale / Officine del Bigallo

La giuria assegna il Best Original Soundtrack 2019, tra i film in concorso

Giurati

Laura Milani, Luca Jacob Borkowsky, Mauro Loggia

// PREMIO DISTRIBUZIONE LAB80 // 

Lab80, rappresentato da Giulia Esposito, assegna il Premio Distribuzione Lab80 che consiste in un accordo di distribuzione al vincitore, selezionato tra l’intera programmazione SYS.

// PREMIO SKY ARTE // 

L’emittente Sky Arte assegna il Premio Sky Arte che consiste nell’inserimento del vincitore, selezionato tra l’intera programmazione SYS, nel palinsesto della rete nel corso dei mesi successivi al festival.

// PREMIO TORINOSETTE // 

La giuria composta dai lettori di Torinosette, selezionati attraverso una call, sceglierà il miglior film di Long Play Feature.

// PREMIO DIRECT A MUSIC SHORT (D.A.M.S) // 

La giuria, composta da studenti del DAMS di Torino e da alcuni membri dello staff di Seeyousound, assegna il Best D.A.M.S. Direct A Mucis Short 2019.

// RISINGSOUND – MUSIC IS THE WEAPON // Rassegna

Quasi sempre quando le persone si uniscono, la musica è presente.

È uno strumento che costruisce connessioni, favorisce l’empatia, modella comunità e ha il potere di orientare il comportamento, definire la cultura e rinforzare i legami sociali.

La sua innegabile capacità di scuotere gli animi, di proiettarsi oltre i confini fisici e mentali, di toccare corde profonde per dire l’indicibile la rende un potente veicolo di espressione, anche del malcontento sociale e politico, tale da aprire un varco alla voce degli emarginati.

Nel corso della storia la musica si è intrecciata con la politica. Toni colorati, ritmi pulsanti e testi significativi sono stati il catalizzatore o la colonna sonora dei movimenti di cambiamento.

MUSIC IS THE WEAPON, che per la seconda volta torna a Seeyousound, è una rassegna composta da 6 film che raccontano di momenti in cui la musica si è saldata alla storia, riferendo di tempi turbolenti e periodi oscuri del passato recente, come il concerto impossibile che gli Iron Maiden suonarono a Sarajevo durante il lungo assedio del 1992 – 96 in Scream for me Sarajevo; o la “Woodstock brasiliana” organizzata nonostante la dittatura militare e diventata il simbolo di un’intera generazione in Taking Iacanga. In Let Fury Have the Hour un’altra generazione soffocata da politiche imperialiste, qualche anno più tardi, trova nella musica e nell’arte la “risposta creativa”. In Ethiopiques – Revolt of the Soul scopriamo un tesoro musicale salvato dall’oblio in cui la musica si fa ponte tra tempi e spazi. Satan & Adam è una celebrazione del potere trasformativo della musica. Nel biopic Sing your Song ci viene rivelata la straordinaria vita del cantante e attivista Harry Belafonte, la cui celebre frase «you can cage the singer but not the song» trasmette che la musica, impareggiabile forma di manifestazione politica, non vacillerà mai.

Juanita Apràez Murillo

Curatrice

// I FILM //

ETHIOPIQUES – Revolt of the soul di Maciej Bochniak (Polonia, Germania, 2018, 71′)

LET FURY HAVE THE HOUR di Antonino D’Ambrosio (Stati Uniti, 2012, 87’) – Anteprima italiana

SATAN & ADAM di V. Scott Balcerek (Stati Uniti, 2018, 78’) – Anteprima italiana

SCREAM FOR ME SARAJEVO di Tarik Hodzic (Bosnia Erzegovina, 2017, 95’) 

SING YOUR SONG di Susanne Rostock (Stati Uniti, 2011, 104’) 

TAKING IACANGA (O Barato de Iacanga) di Thiago Mattar (Brasile, 2018, 93’) – Anteprima italiana

// INTOTHEGROOVE // Rassegna

Ogni sera: un evento. Senza repliche. Ogni evento: un’esperienza da cogliere nell’unico momento in cui è programmata. È questa la più impattante novità del palinsesto, un cambiamento strutturale della sezione, che vuole rendere imperdibile e irripetibile la sua proposta. La sezione “non competitiva” e “non tematica” del festival trova la sua identità nel raccogliere al suo interno anteprime e grandi personaggi, eventi esclusivi e ospiti di rilievo.

Iniziamo dai documentari: dalla vita di Whitney Houston alla storia della rivista Rolling Stone, dagli Hansa Studio che ospitarono David Bowie alla nascita della scena house a Manchester, dal genio di Piazzolla alla Berlino by night, fino al lussureggiante Studio 54. Un paio di fiction arricchiscono la proposta: il musical in salsa bollywoodiana Basmati Blues, con la premio Oscar Brie Larson e Donald Sutherland; e la produzione indie The House of Tomorrow, coming of age punk con giovani attori talentuosi e il carisma di Ellen Burstyn. Finito qui? No! Anche tanta Italia in anteprima assoluta: il super-gruppo Songs with Other Strangers raccontato dai protagonisti; Acqua Passata, l’occasione per risentire dal vivo i Franti; la produzione torinese sull’epopea dei Truzzi Brothers; e, ultimo ma non ultimo, Ex-Otago – Siamo come Genova. Ogni proiezione, un evento. Siete tutti invitati!

Carlo Griseri

Curatore

// I FILM //

ACQUA PASSATA di Claudio Paletto (Italia, 2018, 27’) – Anteprima mondiale 

BASMATI BLUES di Danny Baron (Stati Uniti, 2018, 105′) – Anteprima italiana

EX OTAGO – Siamo come Genova di Paolo Santamaria (Italia, 2019, 74′) – Anteprima mondiale

HANSA STUDIOS: BY THE WALL 1967-1990 di Mike Christie (Regno Unito, Italia, 2018, 90’)

MANCHESTER KEEPS ON DANCING di Javi Senz (Regno Unito, Spagna, 2017, 90’) – Anteprima italiana

PIAZZOLLA – The Years of the Shark di Daniel Rosenfeld (Argentina, 2018, 94′) – Anteprima italiana

ROLLING STONE: Stories From The Edge (Episode 1) di Blair Foster, Alex Gibney (Stati Uniti, 40′ a episodio) – Anteprima italiana

SONGS WITH OTHER STRANGERS di Vittorio Bongiorno (Italia, 2010-2018, 40′) – Anteprima mondiale 

STUDIO 54 di Matt Tyrnauer (Stati Uniti, 2018, 98′)

SYMPHONY OF NOW di Joaness Schaff (Germania, 2018, 65′) – Anteprima italiana

THE HOUSE OF TOMORROW di Peter Livolsi (Stati Uniti, 2017, 85′) – Anteprima europea

UNA CANZONE SENZA FINALE di Paolo e Riccardo Salà (Italia, 2019, 64′) – Anteprima mondiale

WHITNEY di Kevin MacDonald (Regno Unito, 2018, 120′) 

// SPECIAL EVENTS //

ReDISCOVERY// TELEMUSIK – Videoclip, visioni e visionari nell’Italia degli anni ‘80

sabato 26 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 1

TELEMUSIK è una (video)esperienza d’ascolto, un vero e proprio documentario dal vivo che fonde storytelling, musica, teatro, video e nuove tecnologie. È il racconto di una stagione irripetibile della TV nazionale. Tra il 1981 e il 1985 gli Italiani scoprono un nuovo modo di fruire la musica attraverso i primi programmi interamente dedicati ai videoclip e se ne innamorano perdutamente. Quattro anni che ridefiniscono l’immaginario visivo del nostro paese cambiandolo per sempre. TELEMUSIK racconta la storia dei visionari e delle trasmissioni che hanno messo in moto quel cambiamento: il Mister Fantasy condotto da Carlo Massarin con le sue sperimentazioni e la produzione dei primi videoclip italiani, Dj Television e la video rivoluzione pomeridiana del genio Pop di Claudio Cecchetto, le indimenticabili interviste di Mike Buongiorno ai divi della videomusica nel suo programma Superflash, fino alla nascita di VideoMusic, la prima televisione europea con una programmazione h24 interamente dedicata alla musica.

Una storia tutta italiana raccontata, attraverso i videoclip che hanno segnato quell’epoca, dal Musicteller Federico Sacchi con il contributo del Prof. Simone Arcagni “intrappolato” nel videowall di TELEMUSIK, l’oggetto totemico per eccellenza nell’immaginario del videoclip anni ’80. Regia di Alessandro Bernard.

Una produzione Docabout in collaborazione con Seeyousound. Ingresso 12 € / ridotto 10 €

SONORIZZAZIONE LIVE // BERLINO SINFONIA DI UNA GRANDE CITTA’ 

martedì 29 gennaio ore 21.20, Cinema Massimo Sala 2

Giovanni Corgiat e Domenico Sciajno portano a Torino – dopo il successo a SYS Palermo – la sonorizzazione live del celebre docu-film di Walter Ruttmann Berlino – Sinfonia di una grande città

Il film muto del 1927, mostra la quotidianità di una giornata a Berlino dell’epoca. Il treno e la stazione non possono mancare, come la frenesia scandita dal ticchettio dell’orologio del municipio: sono tutti elementi fondamentali e fondanti della tradizione del cinema sperimentale tedesco. Domenico Sciajno, compositore e fondatore di un centro di ricerca e sviluppo dedicato alla interazione tra il suono e la risposta neuro-biofisiologica, e Giovanni Corgiat, musicista, ripropongono in sala un connubio audio-visivo che esalta il contrasto tra un’epoca nettamente predigitale e delle sonorità a stampo sperimentale e moderno: il risultato proietta l’ascoltatore in una visione di un film di archivio estraniante e coinvolgente.

SONORIZZAZIONE LIVE // TORSO VIRILE COLOSSALE 

venerdì 1 febbraio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 1

Torso Virile Colossale è un nuovo progetto musicale ideato da Alessandro Grazian interamente dedicato al cinema Peplum Italiano che si presenta dal vivo come un ensemble musicale composto da alcuni dei nomi più prestigiosi della musica indipendente italiana. A SEEYOUSOUND il quintetto composto da Alessandro Grazian (fondatore di Torso Virile Colossale) alla chitarra, Nicola Manzan (Bologna Violenta) al violino, Kole Laca (Il teatro degli Orrori) alle tastiere, Luciano Macchia (Ottavo Richter) al trombone e Emanuele Alosi (Stella Maris) alle percussioni, darà vita a un concerto che omaggia la grande stagione del cinema mitologico italiano anni ‘50-‘60. L’esecuzione di composizioni originali dalle soluzioni armoniche e timbriche tipiche delle colonne sonore del genere, ma declinate in un sapore contemporaneo tra musica classica e psichedelia, crea dei cortocircuiti con le immagini dalle pellicole ‘cult’ del cinema Peplum italiano, a cui fanno da commento sonoro.

// GUESTS, LIVE E DJ-SET // Musica in sala e nei club

La V edizione torinese di SEEYOUSOUND si fa sempre più live grazie a un’offerta di performance dal vivo, dj set e sonorizzazioni in sala, prima e dopo le proiezioni, e in alcuni luoghi cult della nightlife cittadina. Una scelta inevitabile che va a impreziosire la ricca dieci giorni di proiezioni. Un cartellone musicale trasversale, in linea con la versatilità dei contenuti proposti sullo schermo, arricchito dalla presenza in sala di band e musicisti. 

// SPECIAL GUESTS //

ALEX.DO (Dystopian Records) – Sonorizzazione: venerdì 25 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 1 – A seguire dj-set, ore 23.30, Azimut Club 

Alex.Do è uno dei nomi di punta della label Dystopian di Rødhåd, etichetta che l’artista ben rappresenta grazie al personale mix di ribollimenti dub ed energia techno. Si esibisce spesso al Berghain, tempio della club culture internazionale; a SEEYOUSOUND propone, oltre a un set di pura qualità, un sonorizzazione del film Symphony of Now di Johannes Schaff, documentario tributo alla nightlife di Berlino. 

SONGS WITH OTHER STRANGERS – domenica 27 gennaio ore 21.20, Cinema Massimo Sala 2

Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours, Marta Collica (Sepiatone e John Parish Band), Giorgia Poli (Scisma e John Parish band), John Parish (autore e produttore di PJ Harvey, Eels, Sparklehorse, Giant Sand), Stef Kamil Carlens (dEUS e Zita Swoon) e Steve Wynn (Dream Syndacate), insieme sono i Songs With Other Strangers. Saranno di nuovo insieme a SYS, dopo il tour del 2010, quando il regista Vittorio Bongiorno immortalò le loro performance facendone un documentario: Songs With Other Strangers. presentato in anteprima insieme al regista.

JAVI SENZ giovedì 31 gennaio ore 20.00, Cinema Massimo SYS Club

Regista televisivo e produttore appassionato di musica, Javi Senz ha raccolto l’eredità musicale della città di Manchester e la sua atmosfera creativa. Tutta la storia e l’essenza della città inglese sono raccontate da Javi Senz, nel documentario Manchester Keeps on Dancing, la cui proiezione sarà anticipata dal dj-set del regista.

FRANTI SOUND SYSTEM – venerdì 1 febbraio ore 18.30, Cinema Massimo Sala 2 

Nonostante il tempo trascorso, la storica punk band torinese dei primi anni ’80 FRANTI, non ha perso lo spirito irriverente: in occasione della proiezione di Acqua Passata di Claudio Paletto, ispirato da un racconto del fondatore del gruppo Stefano Giaccone, musicisti e cantanti saranno seduti sparsi tra il pubblico in sala a cui spetterà il compito di interagire e improvvisare creando un live unico.

KRYSKO (The Warehouse Project) – venerdì 1 febbraio ore 23.00, Bunker 

Krysko, uno dei nomi caldi della scena dance contemporanea di Manchester, propone un dj-set al Bunker per il pubblico del festival. Resident al The Warehouse Project, connette nei suoi percorsi musicali le classiche sonorità house e techno con le atmosfere dell’elettronica contemporanea.

TRUZZI BRODERS – domenica 3 febbraio ore 21.00 – Cinema Massimo Sala 2

I Truzzi Broders sono nati con i punk, ma non sono mai stati punk. Con la proiezione in anteprima assoluta del doc Una canzone senza finale, a partire dal materiale di archivio girato direttamente dalla band, ci permette di gettare uno sguardo sulla Torino degli anni Ottanta. Una città difficile che, nelle testimonianze di chi era ragazzo in quel periodo, appare come un luogo grigio, pesante, senza occasioni di svago e di socialità. 

EMANUELE VIA (Ronzinante Booking) – sabato 2 febbraio ore 17.30, Cinema Massimo Sala 1

Emanuele Via é un musicista calabrese. Dopo gli studi di pianoforte al conservatorio di Cosenza si appassiona al jazz e allo studio dell’armonia. Nel 2010 si trasferisce a Torino dove incontra Eugenio Cesaro, Paolo Di Gioia e Lorenzo Federici, coi quali fonda gli Eugenio in Via Di Gioia, band con la quale suonerà in Italia ed Europa raggiungendo importanti soddisfazioni. A SYS si esibirà live insieme a un quartetto d’archi.

EX-OTAGO (Metatron / INRI) – sabato 2 febbraio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 1

La band genovese composta da Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Olmo Martellacci, Francesco Bacci, Rachid Bouchabla, fa tappa a SYS insieme a Paolo Santamaria, regista di EX-OTAGO – Siamo come Genova, che racconta lo speciale rapporto tra la band e Genova, protagonista delle loro canzoni. Il docu-film, distribuito da I Wonder Pictures, mostra come mai prima d’ora, attraverso immagini live, retroscena e testimonianze di vita quotidiana, la band dal successo di “Marassi” alla creazione di “Corochinato”.

// LIVE IN SALA E DJ-SET DI SYS CLUB //

GENTE (Metatron / INRI) -sabato 26 gennaio ore 14.45, Cinema Massimo Sala 3

Gente è un esperimento: pura espressione, manifesto street pop. Il progetto è frutto di contaminazioni provenienti da mondi musicali di ogni genere. Renato Stefano, classe 1993, dà vita a tutto questo tra le mura della sua stanza, a Bologna.

PIRUPA (KAPPA FUTURFESTIVAL) – sabato 26 gennaio ore 19.00, Cinema Massimo SYS Club

Così giovane eppure così affermato, Piero Pirupa è un dj e produttore italiano fra i più stimati e apprezzati a livello internazionale. Le sue tracce sono suonate da leggende come Carl Cox, Luciano e Marco Carola.

MOUTH WATER (OFFICINA SONORA DEL BIGALLO)

Mouth Water è un progetto musicale prodotto dall’etichetta americana Through the Void. Il cantante è un DJ androgino e misterioso, viaggiatore virtuale che viene dal futuro e attraversa l’universo, creando nuovi spazi e dimensioni. Il single Believing è il primo di 10 pillole che segneranno questo 2019 (in uscita il 25/01).

STAG (Metatron / INRI) -domenica 27 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 3 

Gli Stag sono una band romana che nasce dal progetto musicale solista di Marco Guazzone. Il loro album di debutto L’Atlante Dei Pensieri è uscito nel 2012 ed è stato prodotto da Steve Lyon. Promuovono il disco con una tournée di quasi due anni che li porta a suonare in tutta Italia arrivando anche in Inghilterra e in Libano.

SONARS (Metatron / INRI) – lunedì 28 gennaio ore 20.00, Cinema Massimo SYS Club

I Sonars sono un duo electro-psych da Brighton e Bergamo. Il gruppo è composto da Frederick Paysden e Serena Oldrati. Lo spettacolo dal vivo orbita attorno a loop di chitarre, tastiere, drum machines, voci e synth. Si ispirano a gruppi come Air, Jagwar Ma, Flaming Lips, MGMT, Tame Impala, Radiohead e Gorillaz.

MIGLIO (Metatron / INRI) -lunedì 28 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 3

É il progetto musicale di Alessia Zappamiglio, classe 1992, nata e cresciuta a Brescia e poi formatasi nell’ambiente universitario bolognese. É fra i locali e il fermento artistico e musicale delle due città che il progetto e la musica di Miglio hanno preso vita.

LIEDE (Metatron / INRI) – lunedì 28 gennaio ore 21.20, Cinema Massimo Sala 2 

Liede è Francesco Roccati, cantautore torinese. Il suo disco d’esordio Stare Bravi è uscito a novembre 2016, e ha dato il via ad un’intensa attività live, conclusasi nel luglio 2018 dopo oltre 70 concerti in molti dei principali club e festival italiani.

VICTOR BOMÌ (Metatron / Nereau RECORDS) -martedì 29 gennaio ore 20.00, Cinema Massimo SYS Club

Bomì è un producer, un creativo e un pubblicitario oltre a essere, in prima battuta, un musicista. Nel suo ultimo disco, Bohemian Groove, ogni spunto riflessivo, così come la visione poliedrica dell’animo umano, diventano brani “slogan”. 

FUSARO (_resetfestival) – martedì 29 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 3

Fusaro è un giovane cantautore torinese. Tutto nasce chitarra e voce, così i primi live. Il 7 giugno 2017 pubblica il suo EP d’esordio Si fa in un attimo che lo porta a suonare dal vivo in apertura a progetti come Eugenio in Via di Gioia, i Ministri, Andrea Poggio, Daniele Celona, Gnut.

DANIELE SCIOLLA (Metatron / Nereau RECORDS) -mercoledì 30 gennaio ore 20.00, Cinema Massimo SYS Club

Daniele Sciolla è da anni uno dei membri degli ANUDO e di Elephantides, due tra i progetti musicali più interessanti che abbiamo ascoltato in Italia negli ultimi anni.

ROSITA (_resetfestival) mercoledì 30 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 2 

Rosita nasce da alcuni inediti di natura pop di Rosita Brucoli,19 anni. Le influenze caratteristiche sono le sonorità anni ‘90 dei primi dischi di Alanis Morissette, Björk, Pj Harvey, la retorica di Brunori sas e i testi introspettivi di Niccolò Fabi, i dischi di Alice Phoebe Lou e Lauryn Hill e diversi ascolti punk e rock anni ‘70 nei primi progetti messi in piedi

BRATTINI (Metatron / INRI) -giovedì 31 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 3 

Brattini è un rapper e producer di Torino. Si è avvicinato alla cultura hip-hop più di dieci anni fa grazie al freestyle top-of-the-head e da allora non è mai andato troppo lontano da casa.

HOLOGRAPH (Metatron / INRI) – venerdì 1 febbraio ore 20.00, Cinema Massimo SYS Club

Holograph nasce dall’esigenza di coniugare in unico progetto due passioni: la musica, dall’elettronica alle sonorità più acustiche e la tecnologia legata al mondo dei maker, una sorta di artigianato 2.0. Si tratta di un progetto musicale ma un esperimento in cui il suono incontra il design, l’elettronica e l’informatica.

GIULIA’S MOTHER (Metatron / INRI) – venerdì 1 febbraio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 3 

Andrea Baileni, voce e chitarra e Carlo Fasciano alla batteria pubblicano nel 2016 per INRI l’album di debutto Truth. Riceve consensi unanimi dalla critica. Vengono accostati dalle riviste di settore ad artisti come Bon Iver, James Blake, Anthony and the Johnson e definiti un misto tra folk, indie/pop e post rock.

MATTHEW S (Metatron / INRI) – sabato 2 febbraio ore 19.00, Cinema Massimo SYS Club

Matthew S è un giovane producer originario della provincia di Vicenza. Nel 2015 ha prodotto il primo album sperimentale, un mix di suoni trasversali e manipolati, in bilico tra sinuosi ritmi electro e suadenti atmosfere ambient music. Grazie alla sua originalità è stato selezionato da MTV come Best New Generation 2015 aggiudicandosi il titolo agli MTV Digital Days dello scorso settembre.

VALENTINA GAIA (Metatron / INRI) – sabato 2 febbraio ore 20.00, Cinema Massimo Sala 3 

Valentina Gaia, attrice e sceneggiatrice, cresciuta in mezzo ai musicisti, ha scoperto la passione per la musica grazie all’ukulele. La sua canzone How Long I’Ve Loved You? è entrata a far parte della colonna sonora del film Il Ragazzo Invisibile di Gabriele Salvatores e della serie TV Tutto Può Succedere.

YULIA VERBITSKAYA E GLENDA CANTONE (Una Tarde con Astor) domenica 3 febbraio ore 17.45 – Cinema Massimo Sala 3

Yulia Verbitskaya, violinista di origine siberiana, dal 2014 suona nel gruppo El Gato Quartet, nato all’interno del Conservatorio di Torino per proporre un repertorio dedicato al Nuevo Tango di Astor Piazzolla, soprannominato “El Gato”. È in questo contesto che nasce la collaborazione con Glenda Cantone, pianista con alle spalle diverse masterclass, concerti, corsi e concorsi di livello nazionale e internazionale. 

AURORA FORNUTO – domenica 3 febbraio ore 20.00, Cinema Massimo SYS Club

Ad un certo punto della vita Aurora inizia a ballare tango. Approfondisce lo studio e la ricerca nella musica e nel ballo. È DJ resident in diversi locali torinesi, con ospiti da tutto il mondo. Nel 2004 inaugura “Tango Doble Cafè”, prima milonga con doppia sala e doppia selezione musicale, tradizionale e alternativa. È regolarmente ospite come DJ in festival, maratone ed eventi in molte città sia in Italia che all’estero.

FRIZ (Metatron / INRI) – domenica 3 febbraio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 2 

Friz nasce pochi giorni dopo il crollo del muro di Berlino. Rapper che assomiglia ad un cantautore, di stanza (in subaffitto) a Bologna. Passa la maggior parte del suo tempo a lavorare dentro alle cucine di mezza Italia e a leggere libri di antropologia.

NEVERWHERE(DOTTO) – domenica 3 febbraio ore 21.20, Cinema Massimo Sala 3 

Neverwhere è il progetto solista del torinese Michele Sarda, bassista di New Adventures in Lo-Fi. Una parlor guitar, una voce malinconica per un cantautore che sceglie la strada più semplice e onesta per raccontarsi. Il suo disco d’esordio, “Alonetogether”, è un viaggio in 11 tappe: dall’intimità acustica al fragore delle distorsioni, da riverberi avvolgenti a sfuriate a denti stretti, con uno sguardo al folk d’oltreoceano.

// PARTNER MUSICALI //

METATRON è un’agenzia con sedi a Milano e Torino che si occupa di tutto ciò che orbita intorno al pianeta Musica. Principale vetrina del suo operato è l’etichetta INRI, che negli anni ha generato più di cinquanta pubblicazioni di generi diversi dando voce ad artisti quali Bianco, Levante, Linea 77, Ex Otago e Dardust. Più recenti INRI CLASSIC, per guardare al mondo della musica seria in modi innovativi, la boutique label elettronica COFFIN RECORDS e la NEREAU RECORDS, focalizzata sulle nuove tendenze della techno.

THE GOODNESS FACTORY, fondata a Torino nel 2014, ha tra i propri obiettivi la promozione di attività artistiche, in particolare di quelle emergenti, la produzione e la comunicazione di eventi culturali e la diffusione di nuovi linguaggi. Dal 2009 organizza _resetfestival, il festival dell’innovazione musicale da cui nasce il format _reHUB che presenta due dei progetti artistici che si esibiranno all’interno di Seeyousound: Rosita e Fusaro.

SOLITUNES è un’etichetta nata a Torino nel 2015, da un’idea dei contrabbassisti torinesi Stefano Risso e Federico Marchesano in collaborazione con Francesco Busso e Alessandro Viale (cofondatori di Kividesign), che pubblica esclusivamente dischi “in solo”. Per questo, il catalogo Solitunes, i cui autori sono batteristi, contrabbassisti, chitarristi, sassofonisti, compositori sperimentali, jazz e folk, musicisti di elettronica, offre una vasta panoramica di generi musicali e la massima libertà nell’accostarsi alla produzione del proprio solo.

DOTTO è un collettivo di persone che vivono e suonano a Torino. Uno studio di registrazione a metà strada tra l’home recording e l’Electrical Audio di Steve Albini. È anche un’etichetta che produce cose piccole, ma belle. Le produce davvero, nel senso che ci mette le idee e un pezzo di cuore oltre che i polsi e le dita, le produce fisicamente, nel senso che stampa cd o vinili da portare a casa. Dotto organizza concerti e serate antagoniste al tuo divano. La musica è quella che piace a noi, le birre sono sempre le stesse.

KAPPA FUTURFESTIVAL, sin dalla sua prima edizione nel 2012, si è subito preso il titolo di più grande festival di musica elettronica in Italia. Merito di una location come Parco Dora a Torino, un incredibile esempio di archeologia industriale, di un’organizzazione curata nei minimi particolari e infine di una line up fra le più spettacolari che si possano vedere in Europa in campo dance.

OFFICINA SONORA DEL BIGALLO, inaugurata nel luglio 2014 come Recording Studio a Firenze, nasce da un’idea di Lawrence Fancelli, fonico e musicista. Il Bigallo è dotato della migliore tecnologia oggi in commercio per comporre, acquisire, mixare e montare i suoni. Un servizio completo, estremamente professionale, che include la possibilità di confrontarsi con i professionisti dello studio, step-by-step fino alla realizzazione del suono perfetto. 

// MASTERCLASS // 

Seeyousound ha allestito per la sua V edizione un bouquet di proposte formative il più possibile ampio, variegato e professionale. Da un approfondimento tematico sul focus del festival, il trentennale della caduta del Muro di Berlino e la sua influenza su musica e arte, passiamo a eventi che puntano a coprire differenti campi artistici. Una masterclass intensiva su come scrivere un videoclip, un workshop sul fumetto e il rapporto tra musica e immagine, un approfondimento su foto video e giornalismo.

COLONNE VISIVE – Laboratorio di regia audiovisiva applicata al videoclip musicale – da giovedì 24 a domenica 27 gennaio, OFF TOPIC

Il musicista di un film, partendo dalle immagini, è chiamato a costruire un’armonia che accompagni il racconto in maniera funzionale, coerente ed emozionale. Al contrario il regista di un videoclip parte dalla musica per strutturare la “visione musicale”: la colonna visiva del brano. Il laboratorio di quattro giorni prevede una parte teorica e una pratica, percorrendo il percorso che porta dalla commissione del videoclip, alla creazione del treatment al pitch finale dello stesso di fronte al committente.

A cura di Gianni De Blasi, prodotto da Seeyousound Music Film Experience, INRI, The Goodness Factory e Passo Uno Produzioni. 

Il laboratorio è aperto a un massimo di 20 partecipanti under 30. Costo 160 €

Info e iscrizioni production@seeyousound.org – 329/9223922.

2° MUSIC VIDEO MASTERCLASS w/Alan Masferrer – domenica 27 gennaio ore 11.00, OFF TOPIC

Secondo appuntamento con le SYS Music Video Masterclass, dopo il successo del primo con i CANADA. Questa volta a condurla sarà̀ il regista spagnolo Alan Masferrer, già regista di artisti come Basement Jazz e George Fitzgerald che ci spiegherà cos’è per lui il videoclip, la sua visione, la sua poetica e il suo stile di regia. 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info: soundies@seeyousound.org 

BERLINO 1989-2019 – L’arte e la musica raccontano – martedì 29 gennaio ore 9.30, Cinema Massimo

In collaborazione con IAAD Torino e Sky Arte, l’evento – realizzato all’interno del focus organizzato per celebrare il trentennale della caduta del Muro di Berlino – si svilupperà con un intervento esclusivo del critico d’arte Luca Beatrice e con la proiezione di videoclip d’epoca e dello speciale CNN “Soundtracks: Songs That Defined History”. Costo 5 €. Info: info@seeyousound.org 

BAND DESSINÈE – Workshop di fumetto con Tuono Pettinato -mercoledì 30 gennaio ore 14.00 – 18.00, Toolbox / Print Club Torino

Insieme all’artista si individueranno le caratteristiche degli idoli musicali di ciascun partecipante: i punti di forza, le debolezze, i tratti distintivi e le unicità che li contraddistinguono diventeranno stimoli per le creazioni originali. La parte pratica di disegno sarà̀ guidata da Tuono Pettinato, nome d’arte del noto fumettista e illustratore pisano, Andrea Paggiaro, premiato nel 2014 come “Miglior autore unico” al festival Lucca Comics & Games. 

A seguire alle ore 18.30 serigrafie live con Tuono Pettinato. 

Il workshop si terrà con un massimo di 20 persone. Info: workshop@printclubtorino.it 

Costo di 35 € comprensivo di 4 ore di corso, carte e materiali.

LA COMUNICAZIONE VISIVA – Dal fotogiornalismo al digital video – giovedì 31 gennaio ore 10.00, Auditorium Quazza – Palazzo Nuovo

La fotografia è da sempre il principale veicolo di informazioni, notizie e messaggi. Negli ultimi anni i social e i video stanno modificando il nostro modo di comunicare, quale sarà il futuro della comunicazione?

Intervento a cura di Gilles De Paoli, responsabile fotografi NPS Nikon Italia, con la partecipazione di Traipler.

In collaborazione con NPS Nikon Italia e DAMS Torino – Università degli Studi di Torino.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

// PROIEZIONI SPECIALI FUORI CONCORSO //

GRUVILLAGE// 105 MUSIC FESTIVAL – 2018 AFTER MOVIE di Marco Testa – venerdì 25 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 1

Dalle performance più emozionanti ai dietro le quinte, un omaggio, diretto dal regista Marco Testa, all’edizione 2018 del GruVillage 105 Music Festival. 183 persone – organizzatori, management, produzione, sicurezza e tecnici – che hanno lavorato ininterrottamente a 13 concerti, allo show inaugurale e al party gratuito di chiusura. E poi, i 41.000 spettatori che hanno preso parte a tutto ciò rendendolo magico. 

THE FUTUR FEELING di Marco De Giorgi -sabato 26 gennaio ore 20.15, Cinema Massimo Sala 2

Corto diretto da Marco De Giorgi durante Kappa FuturFestival 2018 che racconta una tendenza culturale in constante crescita tramite immagini suggestive e interviste ad artisti di fama internazionale che affrontano sia il tema della musica dal vivo sia quello del Futuro. Con Amelie Lens, Apparat, Body&Soul, DJ Tennis, Eats Everything, Fatboy Slim, Luciano, the Martinez Brothers, Peggy Gou, Timo Mass. 

MOUTH WATHER di Massimo Hanozet-domenica 27 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 3

La musica di Mouth Water, le immagini di Massimo Hanozet, il lavoro sul suono dell’Officina Sonora del Bigallo. Hanozet inizia la sua carriera in Italia per poi trascorrere il resto della sua vita negli Stati Uniti, in cui matura una notevole reputazione di fotografo e nel mondo della pubblicità. Sperimenta con la macchina sempre nuove modalità con cui esprimersi, mescolando finzione e realtà, colori e movimenti. 

DIRTMUSIC – BU BIR RUIA FILM di Hugo Racedomenica 27 gennaio ore 21.00, Cinema Massimo Sala 3

Montaggio esclusivo e inedito dei videoclip dell’album Bu Bir Ruya di Dirtmusic, progetto portato avanti da Hugo Race. Un unico filmato, in anteprima assoluta a Seeyousound, dei video dei brani Bi De Sen Söyle, The Border Crossing, Go the Distance, Love is a Foreign Country, Safety in Numbers, Outrage e Bu Bir Ruya, realizzati da registi come Esma Ertel, Hodi Siahtiri & Laurent Van Lancker, Hugo Race e Murat Ertel. 

IMARHAN – CHILDREN OF TAM di Vincent Moon – lunedì 28 gennaio ore 15.30, Cinema Massimo Sala 2 

La città di Tamanrasset è il nucleo della comunità tuareg algerina. Sorge nel mezzo del complesso montuoso dell’Ahaggar, a pochi chilometri dall’imponente altopiano di Assekrem. Qui sono nati e cresciuti tutti i componenti della band Imarhan. Vincent Moon li ritrae in un documentario ipnotico, con occhio defilato, etereo, trovando la dialettica perfetta fra musica e sentimenti, senso di appartenenza e spazio fisico. 

SOUNDTRACKS: SONGS THAT DEFINED HISTORY // THE BERLIN WALL AND THE FALL OF COMMUNISM di Show Of Force/CNN – martedì 29 gennaio ore 9.30, Cinema Massimo Sala 1 

La musica accompagna da sempre i grandi eventi della Storia al pari di una vera e propria colonna sonora. Sono questi i presupposti da cui trae origine la serie Soundtracks che, in ciascun episodio, ripercorre un particolare avvenimento usando la musica dell’epoca come chiave di lettura. Anche la caduta del muro di Berlino rappresentò un momento di svolta nel panorama politico internazionale.

TA CENC (MUSICA DI PIETRA) // MAX CASACCI E HATISUARA di Luca Saini -giovedì 31 gennaio ore 21.20, Cinema Massimo Sala 2  

Max Casacci (musicista e produttore) e Luca Saini (visual artist e sound healers) si trovano in vacanza nell’Isola di Gonzo – nei pressi di Malta – dove alcuni grossi massi di calcare corallino sono sparsi lungo il cliff. Le grandi pietre, se suonate, parrebbero dare vita a sonorità armoniche, quasi fossero cave. I due decidono di raggiungerle per realizzare alcune registrazioni “di fortuna”. Pochi mezzi a disposizione, una vecchia camera e un registratore tascabile, sufficienti per improvvisare un brano e per documentare la giornata. 

// Seeyousound Experience // 

Dal 2015 Seeyousound, promosso dall’Associazione Choobamba, mette in relazione l’arte del cinema e della musica grazie all’omonimo music film festival

Nel 2018 il progetto si è sviluppato, estendendosi in altre città italiane. 

Pisa, Lecce e Palermo sono state le prime prove sul campo di un nuovo concetto di festival.

Il 2019 vedrà anche la nascita del primo network europeo di festival dedicati al cinema con tematiche musicali, MFFN, e la rete italiana si arricchirà delle edizioni di Bologna e Milano.

Seeyousound Experience è la cabina di regia di tutte le attività, vecchie e nuove di Seeyousound. 

Torino si conferma laboratorio di sviluppo e buone pratiche. Seeyousound Experience prosegue in questo solco il proprio percorso di crescita.” Dichiara Maurizio Pisani, direttore “Siamo pronti per questa nuova fase itinerante e fertilizzante. Itinerante perché andiamo in altri territori a sviluppare il nostro format. Fertilizzante perché non andiamo a colonizzare ma a collaborare, creando reti virtuose con le realtà culturali attive sui territori.”

// MFFN Music Film Festival Network // 

Se due soggetti si scambiano rispettivamente un’idea, né l’uno né l’altro perderanno il possesso della propria, ma in compenso entrambi ne riceveranno una nuova.

Questa metafora spiega bene cosa si intende quando si parla di effetto “moltiplicatore” della conoscenza ed è l’idea che anima la nascente rete di festival di cinema a carattere musicale, MFFN Music Film Festival Network, formata da 10 festival membri, provenienti da diversi paesi europei. Seeyousound è il promotore principale del network e durante i giorni del festival ospiterà il primo meeting ufficiale dei membri (1-2 febbraio). 

Negli ultimi anni un aumento significativo della produzione di film che esplorano l’universo musicale e un crescente interesse da parte del pubblico verso queste tematiche hanno portato alla nascita di numerosi festival cinematografici di genere musicale. La rete sarà una grande opportunità per scambiare esperienze e best practice; sperimentare nuove forme di collaborazioni, intercettare nuovi pubblici e beneficiare di un maggiore riconoscimento da parte della comunità dei festival internazionali.

La Rete è inclusiva nello spirito e tutti i festival di cinema a tematica musicale sono invitati a diventarne membri.

Membri attuali e partecipanti all’incontro a Torino

Braunschweig International Film Festival (Germania) Michael P. Aust, Direttore // Doc n’ Roll Film Festival (Regno Unito) Morven Masterton, Direttrice // DOCK OF THE BAY (Spagna)  Eva Rivera, Direttrice; Isabel Fernández, Gestione e produzione // F.A.M.E – Film & Music Experience (Francia) // Olivier Forest e Benoî Hické, Direzione artistica // Musical Ecran Film Festival Bordeaux (Francia) // Aymeric Monségur, Direttore e programmatore cinematografico; Richard Berthou, Vicepresidente Associazione Bordeaux Rock // SEEYOUSOUND International Music Film Festival Juanita Apràez Murillo, Patrizia Pirrotta, Alessandro Battaglini, project manager // Soundwatch Berlin Music Film Festival (Germania) Natalie Gravenor, Programmatrice cinematografica // SOUNDTRACK COLOGNE (Germania) Michael P. Aust, Direttore // The Norient Musikfilm Festival (Svizzera) Thomas Burkhalter, Direttore // UNERHÖRT! Music Film Festival Hamburg (Germania) // Stefan Pethke, Programmatore cinematografico

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