DOYOULIKE.ORG

Adolescenti nel mondo : il dramma delle spose bambine

Non sempre sotto il velo si rifugia qualcosa che suona di una grande storia d’amore. Non vale per tutti i matrimoni. Se ne contano di numerosi che svestono tante ragazze della loro innocenza. Spesso prim’ancora della pubertà. Succede alle tante spose bambine nel mondo pronte a divenire irreversibilmente così fruttuosa merce di scambio del proprio sposo e macchina per far nascere bambini.

I numeri del dramma delle spose bambine rabbrividiscono. Si calcola che ogni giorno, nei paesi in via di sviluppo, circa 20 mila ragazze sotto i 18 anni partoriscono, ossia 7,3 milioni all’anno. Di queste circa 2 milioni hanno meno di 15 anni. Se si includono tutte le gravidanze, anche quelle che non arrivano al parto, il numero è molto più alto. Perché il corpo di una bambina non è pronto ad affrontare uno sforzo simile. Così, ogni anno muoiono 70 mila adolescenti che per complicanze legate alla gravidanza. E sono 3,2 milioni gli aborti a rischio. Il 95% delle nascite da madri adolescenti si verifica nei paesi in via di sviluppo, dove d’altronde si concentra l’88% di tutta la popolazione adolescente. Una ragazza su nove, nei paesi in via di sviluppo, è già sposata prima di compiere 15 anni, secondo le Nazioni Unite. Si stima che ci saranno circa 14,2 milioni di nuove spose bambine ogni anno da qui al 2020. 

Secondo Human Rights Watch, il 14% delle donne yemenite viene data in sposa prima dei 15 anni e se si pone il limite a 18 anni la percentuale sale al 52% ma alcune, , vengono scelte per il matrimonio al’età di 8 anni. Le percentuali salgono se ci si sposta nelle aree rurali del paese, dove spesso prevalgono leggi ibride, con residui tribali e innesti di diritto islamico. Ad aggiungere al supplizio del matrimonio forzato in tenera età, le bambine sono spesso date in moglie a uomini decisamente più vecchi. A peggiorare ancor più la situazione c’è anche la mancanza di conoscenza riguardo alle malattie sessualmente trasmissibili e ai metodi anticoncezionali.

Si cresce aspettandosi, prima o poi, di essere vittime di violenza, insomma, così si diventa adulte in qualche parte di terra.

Nella maggior parte dei casi queste bambine non vogliono sposarsi. Vogliono una vita normale. Vogliono giocare con i loro amici, vogliono ricevere un’educazione completa e avere una piena adolescenza. Questi matrimoni sono intollerabili in una società come la nostra e non sono dannosi soltanto per le bambine coinvolte. Sono alla radice di tanti altri mali sociali. La povertà, le malattie, la mortalità materna, la mortalità infantile, la violenza contro le donne per citarne alcuni. Sono tutti sintomi diversi connessi allo stesso male.

Rosa Barca, direttrice doyoulike.org

Ti piace questo Articolo? Condividilo!

This function has been disabled for DOYOULIKE.ORG .