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Convergenze 2026 SOLD OUT: grande successo alla Centrale di Malnisio per lo spin off di Sexto ‘Nplugged
Grande partecipazione e sold out per Convergenze 2026, lo spin off di Sexto ‘Nplugged che sabato 23 maggio ha trasformato la Centrale Idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio in un luogo di incontro tra musica, arti contemporanee, natura e sperimentazione.
Per tutta la giornata, il pubblico ha attraversato gli spazi della storica centrale di Montereale Valcellina, confermando il crescente interesse attorno a un progetto culturale capace di mettere in relazione paesaggio, archeologia industriale e linguaggi contemporanei in un’esperienza immersiva unica nel suo genere.
La quinta edizione di Convergenze ha registrato il tutto esaurito anche per la programmazione musicale serale nella Sala Turbine, dove il pubblico ha accolto con entusiasmo le performance di Maria Chiara Argirò, Indian Wells e Physalia, protagonisti di una line up che ha saputo fondere elettronica, ricerca sonora e suggestioni ambientali in perfetta sintonia con il contesto della Centrale.
Grande attenzione anche per il percorso dedicato alle arti visive e alla sperimentazione contemporanea, che ha animato gli spazi della Centrale fin dalle prime ore del mattino. Tra le opere più visitate e condivise dal pubblico, la monumentale Venere degli Stracci XXL di Michelangelo Pistoletto realizzata in collaborazione con Cittadellarte / Terzo Paradiso, protagonista di un’importante azione partecipativa che ha coinvolto direttamente i visitatori nella costruzione collettiva dell’opera attraverso il conferimento di indumenti inutilizzati.
Il percorso espositivo di Convergenze continuerà inoltre per tutto il mese, permettendo al pubblico di visitare ancora alcune delle installazioni e degli interventi artistici ospitati all’interno della Centrale Idroelettrica “A. Pitter”.
La Venere degli Stracci XXL resterà eccezionalmente visitabile anche nei mesi di giugno e luglio, prolungando così il dialogo tra arte contemporanea, territorio e partecipazione che ha caratterizzato questa edizione del festival. Il percorso espositivo di Convergenze continuerà inoltre per tutto il mese di maggio e parte di giugno, permettendo al pubblico di visitare ancora alcune delle installazioni e degli interventi artistici ospitati all’interno della Centrale Idroelettrica “A. Pitter”.
Mimicry, installazione audio/video firmata FUSE*, studio artistico riconosciuto a livello internazionale; Meduse di Filwood Filosophy, installazione luminosa immersiva; 2087 / Flowers Are Blooming in Antarctica di Daniele Castellano, esposizione delle tavole illustrate realizzate per l’omonimo album di Laura Agnusdei. E ancora il corner Good food 4 all, una raccolta firme sostenuta da Cittadellarte, Slow Food, Legambiente, Caritas e molte altre realtà europee, che ha l’obiettivo di impegnare l’UE a riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale; “D’amare, il giardino delle emozioni” di Asia Casetta, esposizione di un gioco da tavolo innovativo per contrastare la violenza di genere, in collaborazione con L’accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine e il video di Enea Simeoni come progetto formativo in collaborazione con ENAIP Friuli Venezia Giulia.
Accanto alla musica e alle arti visive, grande partecipazione anche per le attività collaterali, le visite guidate della Centrale, le esperienze naturalistiche, i talk dedicati ai rapporti tra arte, ambiente e tecnologia e le proposte sostenibili legate al food & drink.
Convergenze si conferma così uno dei progetti culturali più originali del territorio regionale, rafforzando il percorso che accompagna Pordenone verso Capitale Italiana della Cultura 2027 attraverso una visione che intreccia sostenibilità, innovazione e produzione artistica contemporanea.
Organizzato da Sexto ‘Nplugged, Associazione Culturale Sexto, Comune di Montereale Valcellina e Associazione Pro Sesto, Convergenze è realizzato con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli e numerosi partner culturali del territorio.




