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FATOUMATA DIAWARA torna con “MASSA”. L’artista maliana ospite di numerosi festival in estate
Ha conquistato l’attenzione internazionale grazie alla sua voce e alla capacità di fondere la tradizione musicale del Mali, suo Paese d’origine, con linguaggi sonori attuali: Fatoumata Diawara, artista tra le più significative e vitali della scena musicale africana contemporanea, torna con MASSA (L’Eterno [Dio]), un album intenso e potente, in cui la dimensione autobiografica si traduce in racconto musicale, tra memoria, spiritualità e appartenenza. Pubblicato dall’etichetta No Format, il disco è disponibile dal 5 giugno 2026, in CD, vinile e su tutte le piattaforme digitali (ascolta qui: https://idol-io.ffm.to/massa.OYD).
Attrice, cantautrice e chitarrista, nel corso della sua carriera ha collaborato con nomi di primo piano della musica mondiale, tra cui Bobby Womack, Herbie Hancock, Tony Allen, Roberto Fonseca, Oumou Sangaré, Blick Bassy e Damon Albarn, e ottenuto due candidature ai Grammy. Il suo lavoro si è sempre nutrito di un forte legame con il Mali, che attraversa lingua, scrittura e identità artistica. Le sue canzoni, scritte e interpretate in bambara, mantengono continuità con le radici e con la tradizione del suo Paese, affrontando spesso temi legati alla condizione femminile e alle dinamiche sociali del contesto di origine, come la denuncia dei matrimoni combinati in età giovanile e dell’infibulazione, esperienze da lei stessa vissute.
In MASSA, ad oggi il suo lavoro più personale e il primo dopo London Ko del 2023, affronta temi come la maternità, la fede, la memoria e la capacità di trasformare le difficoltà in nuova consapevolezza, trasformando esperienze personali e riflessioni sulle fragilità della società in un racconto dal respiro universale. Attraverso i brani che lo compongono, Fatoumata Diawara invita gli ascoltatori di ogni provenienza ad accogliere la gratitudine e a riconoscere il destino come parte inevitabile del percorso umano. L’album contiene inoltre un commosso omaggio al padre scomparso, il cui amore continua a guidarla oltre l’assenza.
Dal punto di vista musicale, MASSA amplia l’universo sonoro di Fatoumata Diawara, intrecciando la tradizione maliana con sonorità contemporanee sotto la direzione artistica dell’icona pop francese -M-, in un equilibrio tra radici e sperimentazione.
Ad accompagnare l’uscita del disco è il videoclip del brano omonimo, disponibile al link: https://shorturl.at/UsRgb. La canzone sviluppa una riflessione sulla fede, sull’uguaglianza e sulla dignità di ogni individuo, affermando l’idea che ogni essere umano segua un percorso unico e che Dio vegli su tutti indistintamente, senza differenze tra ricchi e poveri, genitori e figli, persone in salute o con disabilità. Attraverso questo messaggio, l’artista invita a coltivare umiltà, compassione e rispetto verso gli altri, ricordando che la fortuna e le difficoltà della vita non dipendono esclusivamente dalle scelte individuali, ma fanno parte di un disegno più grande. MASSA è quindi un’esortazione a non giudicare chi vive situazioni di fragilità e a riconoscere il valore della gratitudine verso Dio, come principio guida dell’esistenza.
Con questo nuovo disco, Fatoumata Diawara riafferma il proprio ruolo tra le voci più rilevanti della musica africana nel mondo, restituendo alla propria esperienza biografica ed emotiva una forza narrativa capace di parlare a pubblici e culture diverse.
«Questo album porta con sé qualcosa di personale, una parte di me, della mia vita, della mia famiglia e delle mie emozioni, mentre compio quarantatré anni e cerco di conciliare la mia carriera di artista con il ruolo di madre di due figli», racconta Fatoumata Diawara. «Affronto i mali che affliggono la nostra società: il deterioramento delle relazioni umane, il tradimento, la delusione e la gelosia così spesso presenti nelle famiglie poligamiche. Con queste canzoni, piene di saggezza e consigli, invito le persone, ricche e povere, ad apprezzare la vita e a non lamentarsi sempre, perché nessuno può sfuggire al proprio destino. E per questo ringrazio l’Onnipotente, colui che ha reso tutto possibile. In questo album, rendo anche omaggio a mio padre scomparso, che mi ha sempre circondata di un amore che continuo a sentire anche dopo la sua morte».
In occasione dell’uscita dell’album, Fatoumata Diawara tornerà in Italia per presentare MASSA dal vivo in festival come: Estate Fiesolana (30 giugno), Bergamo Jazz Festival (2 luglio), Fano Jazz by the Sea (18 luglio) e Romaeuropa Festival (15 settembre).
Fatoumata Diawara – Voce potente e visionaria della scena musicale africana, ha costruito un percorso artistico esemplare. Dopo una serie di collaborazioni e un intenso viaggio tra cinema e musica, l’artista maliana riafferma il proprio impegno e la propria apertura culturale nel suo ultimo lavoro discografico.
Artista poliedrica, si fa notare inizialmente come ballerina nella compagnia del padre, dove interpreta la straordinaria danza didadi. È però il cinema a rivelarla al grande pubblico: nel 1997 è ingaggiata dal cineasta Cheick Oumar Sissoko per il ruolo di protagonista del film La Genèse, premio Un certain regard al Festival di Cannes del 1999; nel 2001 prende parte al film Sia, the dream of the Python, la leggenda di una giovane ragazza che sfida la tradizione del proprio Paese, anticipando nella fiction quello che sarebbe successo nella vita reale.
Fuggita da un matrimonio forzato con un cugino, trascorre sei anni in tournée internazionale con la compagnia teatrale Royal de Luxe. Inizialmente canta dietro le quinte, finché il regista Jean-Luc Courcoult la invita a farlo anche sul palco. Nel 2007 la sua voce la conduce al ruolo della strega Karaba nel musical tratto dal film d’animazione Kirikou et la Sorcière di Michel Ocelot. Successivamente, incoraggiata da Rokia Traoré, impara a suonare la chitarra e inizia a esibirsi nei bar parigini con le proprie composizioni. Rivelata al grande pubblico con il suo primo album Fatou nel 2011, conquista critica e pubblico grazie alla capacità di esprimere l’intimo attraverso la chitarra folk, fondendo la tradizione wassoulou con influenze funk occidentali. Si distingue anche per il suo impegno costante. Nel 2013 riunisce quaranta artisti maliani per il progetto Mali Ko, in risposta alla crisi che attraversava il suo Paese. Nel 2018 pubblica Fenfo – titolo traducibile come “qualcosa da dire” – inviando un messaggio vibrante e necessario. L’anno successivo, le nomination ai Grammy Awards e alle Victoires de la Musique consacrano questa ascesa.
La sua musica attraversa i generi con rara naturalezza: afrobeat, jazz, electro, pop e rock si intrecciano rimanendo ancorati ai ritmi mandinka.
Il 2023 segna un importante ritorno discografico con London Ko, album ambizioso impreziosito da collaborazioni di rilievo, in particolare con Damon Albarn. Questo legame creativo, nato sul palco di Africa Express nel 2012 e proseguito con il brano Désolé dei Gorillaz nel 2020, trova qui piena espressione, testimoniando la sua dedizione alla condivisione musicale e alla diversità culturale. L’album riflette anche il suo gusto per contaminazioni audaci, come già nella collaborazione con Disclosure nel brano Douha (Mali Mali) nel 2020. La collaborazione con Albarn si arricchirà di un nuovo capitolo quest’estate, quando l’artista salirà sul palco con i Gorillaz per quattro concerti europei, tra cui quello del 20 giugno al Tottenham Hotspur Stadium di Londra.
Nel 2025 torna a far parte dell’avventura del collettivo Lamomali, progetto emblematico di dialogo tra Mali e musica contemporanea avviato da -M-. Figura centrale del collettivo sin dalla sua nascita, ne incarna l’anima mandinka e contribuisce a un nuovo capitolo artistico fatto di concerti e creazioni inedite, nel segno della trasmissione, della fusione e della forza del gruppo.
Sempre nel 2025 è stata invitata da Lauryn Hill a esibirsi al suo fianco durante il tour Ms. Lauryn Hill & The Fugees allo Ziggo Dome di Amsterdam, consolidando un rapporto artistico già avviato con la partecipazione al brano Black Woman del 2021.
Nel gennaio 2026 entra nella storia diventando la prima donna nera a firmare una chitarra signature con Gibson Epiphone. Questo modello personalizzato rappresenta il riconoscimento del suo profondo legame con lo strumento, della sua influenza artistica e del suo ruolo di figura ispiratrice per le nuove generazioni di musiciste. La sua influenza va ben oltre il mondo della musica: dirige infatti una propria organizzazione benefica in Mali, con la missione di fornire sostegno economico e rendere l’arte e la musica accessibili ai bambini con albinismo e disabilità.
Credits
Composers: Fatoumata Diawara
Publishing: Nare Productions / Labo M
© Copyright : 2026 NØ FØRMAT!
New album “MASSA” out June 5
Preorder: https://idol-io.ffm.to/massa.OYD
Massa Tour 2026: https://fatoumatadiawara.lnk.to/Tour
Info concerti in Italia
Musicalista www.musicalista.it – Magalì Berardo magalie@musicalista.it





