REPORT – Fiorella Mannoia a Trani, la voce “fatata” della musica italiana

a cura di Gigi Salvemini

Nello fantastico scenario di Piazza Duomo a Trani, ai piedi della splendida Cattedrale, lo scorso martedì si è esibita Fiorella Mannoia per la rassegna Fuori Museo. Un’artista molto attesa, tornata per l’ennesima volta in Puglia. Un concerto emozionante se si pensa all’eterogeneità del pubblico, giunto da tutta la regione per ascoltare la cantante romana. Durante l’attesa scambio due chiacchiere con un signore sulla sessantina, giunto lì per ascoltare Fiorella per la sesta volta. Non è un caso infatti incontrare tantissimi fedelissimi fan, un po’ avanti con l’età, ma cresciuti con le canzoni e le emozioni che Fiorella Mannoia ha offerto in quasi 50 anni di attività.


Sale sul palco con molta indifferenza ma lo conquista in pochissimi secondi, con I miei passi inizia il suo concerto. Padrona della scena, si muove come se fosse una fata con quel fare da amica ritrovata che ti mette subito a tuo agio. La serata diventa subito piacevole e la Mannoia è una cantastorie che interpreta le sue canzoni in maniera poetica con quel timbro di voce che per anni l’ha stereotipata. Dalle sue canzoni a quelle scritte con autori come Fabrizio Moro o Niccolò Fabi. Canta ma racconta soprattutto. Narra del suo impegno politico e sociale a difesa delle donne e della libertà e lo mette in musica con Quello che le donne non dicono del ’93. Racconta, in Perfetti Sconosciuti, del suo rapporto con il cinema e della sua nuova inaspettata carriera da attrice.

Al centro delle sue tematiche, anche la sua strana storia con il Festival di Sanremo, chiusa dopo anni e ritrovata con il secondo posto nell’ultima edizione e il suo rapporto con il sud, soprattutto dopo la lettura del libro di Pino Aprile “Terroni” e della sua grande stima nei confronti del meridione. Fiorella Mannoia è un simbolo della musica italiana, e forse non è un caso che nel 2005 venne nominata Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
E’ stato davvero emozionante guardare un fiume di donne cantare e ballare, ma sappiamo bene che il merito è quello che si da con elogio solo ai grandi artisti come Fiorella. Che è e resta un simbolo unico del patrimonio culturale italiano. Con Trani chiude questa ultima parte del tour e presto inizierà la nuova avventura in tv con “Uno, due, tre Fiorella”.
Non resta che augurarle l’ennesimo successo che incoroni la splendida carriera di una grande cantante, poeta, attivista, donna, attrice (sempre se lei ce lo conceda) e sicuramente intrattenitrice.

Alcuni video ripresi da Doyoulike.org

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