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Primavera sound 2015, un’infinità di stili musicali

31 Gennaio 2015 DYL WEB

Il Primavera Sound ha presentato la line-up completa della sua prossima edizione con una misteriosa applicazione per i cellulari che finisce per diventare un videogame. Attraverso l’app sono state rivelate tutte le band che suoneranno all’evento di Barcellona alla fine di maggio.

Nomi come The Black Keys, Interpol, The Replacements, Ride, Antony and the Johnsons, alt- J, Underworld, Damien Rice, Belle & Sebastian, The Strokes, Patti Smith, Richie Hawtin, Andrew Weatherall, Christina Rosenvinge, The Julie Ruin, Babes In Toyland, Foxygen, Cinerama, Giant Sand, Run The Jewels, Los Punsetes o Jon Hopkins e molti altri che sono apparsi sugli schermi dei cellulari di tutti coloro che hanno scaricato l’applicazione in modo da scoprire l’anteprima esclusiva dell’ampia lista di artisti che si esibiranno al festival  in occasione del suo quindicesimo anniversario.

L’ampia line-up, che include il duo americano The Black Keys, la presentazione del nuovo album degli Interpol, il ritorno di Antony e i Johnsons dopo il suo leggendario concerto all’ Auditori del Fòrum nel 2005, il ritorno sul palco della banda americana The Replacements e l’esibizione nella sua completezza dell’ epocale album “Horses” di Patti Smith, che ci darà anche una seconda esibizione in acustico ed una “spoken word” tutte degne di nota.

I precedentemente annunciati The Strokes e la band cult Ride, sono accompagnati da altri grandi nomi per questa edizione tra cui il pop con cenni di musica dance della band scozzese Belle & Sebastian, il rock sperimentale dei tedeschi Einstürzende Neubauten, la potente combinazione britannica alt-j, l’elettronica squisita di James Blake, il pop emozionante di Damien Rice e l’ hip hop dei Run The Jewels, i quali hanno raggiunto la posizione più alta nelle classifiche di tutto il mondo, sono anche alcune delle maggiori attrazioni dei questa edizione.

Altri grandi nomi di rilievo nella musica contemporanea saranno presenti al festival per presentare i loro dischi più recenti. È questo il caso di The Pornographers e Death da Above 1979, del progetto Spiritualized di Jason Pierce, di Panda Bear membro degli Animal Collective e anche del carismatico e stravagante musicista californiano Ariel Pink e dei New Yorkers Foxygen con un album che li ha piazzati sotto i riflettori.

Nella sezione nazionale la partecipazione di artisti con una lunga carriera alle spalle sulla nostra scena spiccano artisti come Christina Rosenvinge, Sr. Chinarro e Anryònia Font Joan Miquel Oliver. Assieme a loro band con variegate carriere tra i quali troviamo Nueva Vulcano, Los Punsetes, The Suicide of Western Culture e Las Ruinas. La sezione giovanile sarà ben rappresentata dai giovanissimi Mourn, nuova band dell’etichetta Captured Tracks, Perro da Murcia, il duo di Madrid Der Panther, lo sperimentale di Ocellot, il pop di Neleonard e la presentazione del debutto di Nuria Graham, residente a Vic (Barcellona), saranno alcuni degli artisti che rappresenteranno la natura dinamica delle band nazionali.

Come di consueto, un’infinità di stili musicali riempiranno i palchi del Parc del Fòrum con infiniti colori: l’afrobeat di Tony Allen, la proposta inclassificabile di Marc Ribot alla guida dei Ceramic Dog, la musica proto-elettronica del pioniero dei crucchi Hans-Joachim Roedelius, musica africana con la celebre band  Les Ambassadeurs (diretta da Salif Keit), psichedelica tropical di Fumaça Preta, i pezzi strumentali di Arthur Russell, che mostreranno il lato più contemporaneo della musica dello sfortunato artista Arthur Russell, e il flamenco di Rocío Márquez.

Le chitarre svolgeranno un ruolo considerevole nel programma che oscillerà tra la sperimentazione del suono dei veterani Swans (i quali eseguiranno un concerto prolungato nell’ Auditorio) e il post-hardcore dei Fucked Up. Un nuovo e competente metal dei Pallbearer, guidato da Sunny O))), i pionieri canadesi Voivod, il rock psichedelico di Earthless, il doom dei Dylan Carlson Earth e il garage dei Thee Oh Sees spiccano nella fazione più chitarristica della line-up.

Il rock delle donne, che presenta con una forte carica femminile che fiorì negli anni 90 che è sempre associata al movimento del gruppo riot-grrrl, sarà accompagnato dalla lunga attesa di Kathleen Hanna leader dei The Julie Ruin, la riunione delle Babes in Toyland, Ex Hex (band di Mary Timony) e Sleater-Kinney che ritorna con un nuovo album. Tutte band che hanno trovato un chiaro riferimento in Patti Smith, precorritrice di questo movimento, anch’essa presente all’evento di Barcellona.

Come per il programma di musica elettronica, esso verrà diretto dal popolare dj canadese Richie Hawtin e dallo show della band inglese Underworld che sarà interamente devota al loro influente album “dubnobasswithmyheadman” in occasione del ventesimo anniversario. Saranno accompagnati da DJ veterani tra cui Andrew Weatherall dal Regno Unito e Roman Flügel, il duo londinese Simian Mobile Disco, il progetto di Dan Snaith Caribou, Dixon (probabilmente il Dj house del momento), una performance live del brasiliano Gui Boratto, The Juan MacLean con la sua band e uno dei principali nomi dell’anno della musica elettronica: Jon Hopkins.

Vale la pena evidenziare la partecipazione di formazioni come The Ghost of a Saber Tooth Tiger, band condotta da Sean Lennon e la modella Charlotte Kemp Muhl che suonerà nel nostro paese per la prima volta, il ritorno di Perfume Genius con un nuovo album sotto il suo braccio, la presenza di Mark Kozelek, leader dei Sun Kil Moon facendo uscire “Benji”, uno degli album dell’anno e la riunione di due membri di due delle band chiave della storia dell’emo: Mineral e American Football.

Primavera a la Ciutat ancora una volta continuerà con il suo scopo di portare musica di qualità per far avvicinare il pubblico e aumentare le presenze al festival di Barcellona. Il suo impressionante giorno inaugurale che si terrà Mercoledì 27 Maggio al Parc del Fòrum. Includerà performance di : OMD, Albert Hammond, Jr., Cinerama, Christina Rosenvinge, Panama e Las Ruinas. L’eclettico cantante e compositore My Brightest Diamond, il nuovo arrivato Soak, la band di Barcellona Boreals e The Saurs, il punk dell’ Era glaciale, Umberto e Antoni Maiovvi e altre band che si esibiranno al Parc del Fòrum come Fucked Up, Thee Oh Sees e Viet Cong, suoneranno nella struttura del Primavera e nei Club che manderanno su di giri i motori nei giorni e che porteranno al programma principale con una serie di concerti in differenti luoghi d’incontro nel centro della città e che marcheranno la fine della quindicesima edizione del Primavera Sound con il classico party di chiusura.

Vale la pena menzionare anche il programma gratuito che porterà band come Unknown Mortal Orchestra, Jambinai, Lost Tapes, Ferran Palau e Gúdar al Parc de la Ciutadella durante il giorno, sotto il nome di Els Vermuts del Primavera al Parc amb Martini, proprio come il ciclo del Primavera, anche concerti nei bar che, con l’Heineken, porteranno dei concerti intimi in bar e ristoranti della città. Anche In-Edit sarà presente a quello che sarà il quindicesimo anno di collaborazione con il Primavera Sound, offrendo l’opportunità di accompagnare la musica con una prospettica cinematografica, con la proiezione di documentati sulla musica.

Marika Palumbo

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