BOOMERANG DICEMBRE 2016

a cura di Valerio Rinaldi

Boomerang è la rubrica di Doyoulike.org che ti offre, ogni quindici giorni, cinque brani, scelti e presentati dal nostro Valerio.  La playlist è anche disponibile sull’account Spotify ufficiale di Doyoulike.org

L’introduzione ad ogni singolo brano di questa terza playlist di Boomerang parte 1 è oggi sostituita da una premessa: delle 5 tracce della rubrica  4 sono prese dalla sound track del film “Broken flowers”. L’altra traccia è stata liberamente  aggiunta rispondendo alla domanda: “se dovessi scegliere una ghost track adatta al film quale sarebbe?”. Divertitevi a trovarla.
Potreste barare andando a consultare online la scheda ufficiale del film, sarebbe molto facile essendo a portata di click, oppure potreste guardarlo  se ancora non è nella vostra videoteca.
La commedia del 2005 è del regista Jim Jarmusch, interpretata da un grandioso Bill Murray. Un indizio: nella eclettica colonna sonora troviamo l’Ethio jazz di Mulatu Astatke,il soul di Marvin Gaye, reggae, stoner rock, musica classica e pop.
Se vi può interessare fanno parte del cast anche Sharon Stone, Jessica Lange, Chloe Sevigny e Tilda Swinton tra le altre attrici non protagoniste.
Con la speranza che qualche indizio vi induca ad essere curiosi, e che il freddo invernale vi spinga a rimanere a casa con la voglia di vedere un bel film, vi servo questo antipasto musicale. Non dimenticate di trovare l’intruso.
DICEMBRE 2016 – pt.1
Dengue Fever – Ethanopium da Dengue fever (2003)
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The Greenhornes – There Is An End da Dual mono (2002)
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The Tennors – Ride Your Donkey (1968)
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Zombies – Time Of The Season da Odessey and Oracle (1968)
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Marvin Gaye – I Want You (1976)
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Ecco i cinque brani della seconda parte di dicembre.
DICEMBRE 2016 – pt.2
1  Howling (RY X+ Frank Wiedemann) – Short Line da Sacred Ground (2015)
 Voce androgina con chitarra. Ry Cuming è un cantautore australiano e sta percorrendo la strada già battuta da altri moderni soul men dell’elettronica come Bon Iver e Chet Faker. Con la differenza sostanziale di aver debuttato con un album che lo avrebbe relegato al pop romantico commerciale e nemmeno di qualità. Poi l’illuminazione. Un progetto come The Acid e uno come Howling con il musicista techno Wiedemann per arrivare nel 2016 a pubblicare Dawn con il nome RY X in un’ascesa verso il minimalismo compositivo volto a creare basi con massicce dosi di elettronica dal  sound pieno ma mai complesso e pesante per far galleggiare una voce delicata e calma accompagnatrice nella malinconia. Sempre in compagnia della sua chitarra.
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2. Douglas Dare – New York da Aforger (2016)
Cori, orchestrazione drammatica con una giusta densità di suoni e pause per un tempo lungo abbastanza da farti entrare nell’emotività dettata dal brano ma in modo poco accomodante. C’è tensione in New York, nuovo singolo del secondo album del pianista e cantante inglese, diversamente dall’atmosfera sempre introspettiva ma rilassata di NIle del suo primo album. Una riconferma per la discografia mondiale e un’ottima scoperta per chi lo ha appena conosciuto.
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3. Bonobo – Kerala da Migration (2016)
Inserire questo tra i brani della playlist è un ottimo pretesto per informare chi ancora non lo sapesse dell’uscita del nuovo album del producer britannico. Le collaborazioni con Rhye e Nick Murphy (Chet Faker) sono un ulteriore incentivo. Questo di Kerala è uno dei casi in cui il videoclip assume una grande importanza.  È disturbante e coerente con le turbe della protagonista. Vedere per credere.
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4. Active Child – Hanging On da You Are All I See (2011)
Uno dei falsetti meglio utilizzati che conosca e poi abbinato all’arpa e alla musica elettronica e con un appeal spirituale e ancora attuale nonostante la data di pubblicazione dell’album. C’è da aggiungere che gli Active Child con la loro musica glaciale, celestiale e contemporaneamente cupa hanno aperto i concerti di James Blake e M83 e Ellie Goulding ha scelto di fare una sua cover di questo brano. Altro piccolo particolare che può farvi innamorare: al minuto 4:54 la voce sembra come un sasso lanciato per gioco che sfiora l’acqua prima di scomparirci dentro. Immagine forse suggerita dall’ambientazione del video.
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5. David Bowie & Massive Attack – Nature Boy ( Soundtrack “Moulin Rouge!” film,2001)
Questa è una playlist fondamentalmente soul su impronta elettronica. Ecco perché ho scelto questa versione techno creata dall’accoppiata fantascientifica Bowie e M.A. per la colonna sonora del film-musical “Moulin Rouge!” con Nicole Kidman e Ewan McGregor. È stato difficile scegliere tra le tante cover realizzate da altrettanto grandi artisti dal 1947, anno in cui la canzone è stata scritta, ad oggi. Tanto difficile da aver pensato di dedicarci un’intera playlist di boomerang senza dover scartare la versione originale di Nat king Cole, quella di Miles Davis e Charles Mingus, di Ella Fitzgerald o di Kurt Elling. È un brano caro agli immortali della musica, dunque è un brano immortale.
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