REPORT – Energia ed emozioni per Morrissey a Roma

Energia,umanità, emozioni e sold out per Morrissey , ex leader della band inglese The Smiths , per il suo primo concerto in Italia tenutosi il 13 Ottobre al club Atlantico di Roma.

Steven Patrick Morrissey , meglio conosciuto come Morrissey o Moz , arriva in Italia aprendo la sua tournee con un sold out  al club Atlantico di  Roma lo scorso 13 Ottobre. L’ex leader nonché fondatore nel 1982 assieme al chitarrista Johnny Marr della nota band alternative rock inglese, The Smiths,  è stato definito uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi ricevendo critiche e creando polemiche dovute ai suoi testi accusatori e provocatori nei confronti della società e del governo inglese dei sui tempi. Dopo lo scioglimento del gruppo, Morrissey si dedica alla sua carriera da solista pubblicando diversi album tra cui quello che da il nome al tour europeo dell’anno corrente: “World peace is none of your business” .

La prima data italiana al club Atlantico di Roma , con una scaletta di ben 18 pezzi, è stata aperta con la proiezione di una serie di filmati appartenenti alla cultura inglese musicale e non in riferimento al concetto di Britishness  al quale il cantante si è dedicato nel corso di tutta la sua carriera.

Tutti i pezzi eseguiti sono stati accompagnati dalla proiezione di immagini e video . Il brano di  apertura: è stato “The queen is dead”, una delle più famose e provocatorie canzoni degli Smiths durante il quale poteva essere ammirato sulla sfondo un fotomontaggio della regina in cui mostra il dito medio.  Seguono alcuni brani del nuovo album e altri provenienti da album registrati nel corso della sua carriera da solista. Seguono quindi “The Bullfigheter Dies” , “Kiss me a lot”, “Certain People I know”,” Earth is the loneliest planet “ fino ad arrivare al famosissimo brano degli Smiths “How Soon is now” accolto da un boato proveniente dal pubblico ed eseguito con una grandissima intensità e con suggestivi giochi di luce.

L’alternarsi di passato e futuro continua con “World Peace Is None of Your Business”, “ I’m Throwing My Arms Around Paris”,  “Neal Cassady Drops Dead “, “Trouble loves me”, “Istanbul” , “Kick the Bride Down the Aislee”,  “To Give “(is the reason I live)fino ad arrivare alla famosa “Meat is Murder” , accompagnata da una serie di video estremamente forti sul maltrattamento degli animali nei mattatoi , “Speedway” ,“I’m Not a Man” e concludendo con la struggente ed emozionante “Asleep”. Il bis vede come ultimo brano “Every Day is Like a Sunday” durante il quale un fan riesce a salire sul palco e alla fine del quale Morrissey decide di strapparsi la sgargiante camicia e lanciarla sul pubblico creando un momento di caos con conseguente disfacimento della camicia in piccoli pezzi da parte dei bodyguard al fine di accontentare il maggior numero di fan.

Ormai è risaputo che al cantante è stato diagnosticato da poco il cancro ma, durante il concerto, l’unico riferimento alle sue condizioni di salute sono state parole di humor british : “Il dottore mi ha detto di sorridere,ma non lo farò” . Inoltre il suo essere vegano ha condizionato anche il club in cui non era possibile comprare né introdurre cibi non vegani.

Marika Palumbo