REPORT – L’acrobata Daniele Silvestri incanta Molfetta assieme a Caparezza

a cura di Valeria Carrabs

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Daniele Silvestri – photo credit @ doyoulike.org

Dopo il successo della tappa salentina del tour che lo ha portato, quest’anno, in giro per il Bel Paese, “Acrobati” ha toccato le coste molfettesi in una data che sarà ricordata per molto tempo. Non solo per lo straordinario spettacolo che Daniele Silvestri e band hanno offerto ieri, 19 agosto, alla banchina San Domenico del porto di Molfetta ma anche per la soprendente compagnia dell’amico Michele Salvemini, Caparezza, che ovviamente ha giocato in casa.

Ma procediamo con ordine. Dopo l’apertura dei cancelli alle ore 21:00, il cantautore romano si lascia desiderare per almeno un’ora, ora condita da applausi e incitamenti per far uscire il cantante e cominciare lo spettacolo per cui tutti erano in attesa, entusiasti. E finalmente eccolo, con un sorriso raggiante per i numerosi applausi ricevuti alla sua sola vista e il concerto comincia subito nei migliori dei modi: “Quali alibi”, pezzo lancio dell’ultimo album che da il nome al tour e che ha riscosso un enorme successo. Di fatti il pubblico ha fatto sentire la sua presenza cantando tutte le canzoni presenti nel nuovo disco e che Silvestri ci ha fatto ascoltare per l’occasione. Come sempre i suoi testi non sono mai banali ma attraversano le vicessitudini e gli stati d’animo che la sociatà attuale sta affrontando, in un equilibrio instabile tra “libertà e lavoro precario”, come egli stesso lo definisce, e non solo. C’è la paura della diversità e la voglia di combattarla in quel funambolico gioco di parole di cui Daniele è maestro. Proprio a questo funanbolismo di parole è dovuta la dedica del singolo “Acrobati” a Lucio Dalla, che per lui è un padre dal punto di vista artistico, da sempre sua fonte di ispirazione e che ha eseguito in modo magistrale, un’interpretazione da pochi. Daniele in piedi su di una fune invisibile, cercando di rimanere in equilibrio tra i fumi dello spettacolo. Dal nuovo album ascoltiamo anche: “La Mia Casa”, “Pochi Giorni”,  “A Dispetto dei Pronostici” e “L’ Appello”, singolo dedicato a Falcone e Borsellino in cui il pubblico ha partecipato con un flash mob sventolando cartoncini rossi, simbolo di quell’agenda mai ritrovata. Daniele si dice emozionato e racconta la scelta di questa sua canzone con alle spalle la gigantografia dei due eroi italiani, il tutto accompagnato da un lungo applauso sentito e significativo. 

Daniele Silvestri - photo credit @ doyoulike.org
Daniele Silvestri – photo credit @ doyoulike.org

Le sorprese non finiscono qui. Come anticipato, a tenergli compagnia sul palco, oltra alla sua energica band composta da Piero Monterisi alla batteria, Gianluca Misiti alle tastiere, Gabriele Lazzarotti al basso, Duilio Galioto alle tastiere, Sebastiano De Gennaro alle percussioni e al vibrafono, Daniele Fiaschi alle chitarre, Marco Santoro al fagotto, alla tromba e ai cori, è intervenuto il molfettese per eccellenza: Caparezza. L’ingresso è tutto uno show, un inedetito duetto in cui le note “L’uomo col megafono” di Silvestri si intersecano nei versi rappati della celebre “Non siete Stato voi”, per poi continuare subito con “La Guerra del sale” cantata con Caparezza all’interno dell’ultimo disco. Non finisce qui, il paroliere romano lascia spazio al rapper di Molfetta per assaporare il vero ritmo della Puglia. Il pubblico è infuocato sulle note di “Vieni a Ballare in Puglia”, cantata e ballata tutto d’un fiato, accompagnati dalla chitarra di Daniele Silvestri, sbalordito di fronte a quello spettacolo! Daniele dichiara quanto sia difficile adesso portare avanti il concerto e propone di fingere che il concerto sia appena iniziato e ci delizia con i grandi classici “Le cose in comune”, “Sempre di Domenica”, “Il mio nemico”, “Gino e l’alfetta” per poi concludere con “Salirò”. L’unico problema era il pubblico non affatto pronto a terminare lo spettacolo e con gole ancora pronte a cantare e a reclamarlo a gran voce, lo show continua. Carrellata di successi con “Testardo”, “Occhi da Orientale” e “Life is Sweet” del fortunato trio romano Fabi-Silvestri-Gazzè. Lo spettacolo si conclude con Daniele Silvestri, Caparezza e tutta la band in un grande e lunghissimo abbraccio e sorrisi e ringraziamenti per il pubblico.

Un artista completo, uno show intenso che consiglio a chiunque.