REPORT – Radio Deejay, un compleanno di grande spettacolo a Torino

a cura di Luigi Lupo

35 anni di musica, intrattenimento, emozioni. In poche parole, di radio. Solo una realtà così longeva, ma allo stesso tempo al passo con i tempi, come Radio Deejay poteva permettersi di riempire una struttura come il Pala Alpitour di Torino come se si trattasse del concerto di una grande star o di uno spettacolo ambito. E’ accaduto per la festa “Party Like A Deejay”, occasione per ripercorre la storia della musica dal 1982 ad oggi, vista, filtrata e diffusa in Italia dagli speaker e deejay dell’emittente guidata da Linus, alias Pasquale Di Molfetta.

Una festa che ha coinvolto tutti i principali volti e voci senza i grandissimi ospiti che, nelle precedenti edizioni, avevano accompagnato il compleanno. Esclusi i Clean Bandit, The Giornalisti e l’apparizione degli Eiffel 65, la serata è trascorsa all’insegna dello spettacolo, con una scenografia da grande concerto, e dell’intrattenimento da showman che Linus & Co sanno offrire. Nella sua città di origine, Torino, l’apertura non poteva che essere affidata a Luciana Littizzetto (nel corso della serata affiancherà il suo compagno di squadra, Vic) e alla sua irriverente simpatia. Poi spazio a Linus che si posa in consolle e, mentre scorrono immagini del suo passato, con qualche capello in più, si lancia in un djset tipicamente 80s: dai Depeche Mode agli U2 passando per Gazebo e Duran Duran. Lo segue a ruota il compagno di avventure nella trasmissione di punta, Deejay Chiama Italia (giunta al ventesimo compleanno), Nicola Savino. Arriva Fabio Volo e propone cinque brani italiani degli anni Ottanta prima di lasciare spazio – in un viaggio virtuale nella storia della musica -a coloro che hanno segnato l’epoca dell’euro-dance. E qui lo spettacolo è assoluto con il Deejay Time: Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso scendono dall’alto in piedi a skate volanti, mettono mani sui vinili e scatenano la folla con i grandi successi della cassettina. Tra questi anche il singolo Blue che viene suonato e cantato dal vivo dai torinesi, Eiffel 65.  Ma i 90s sono anche gli anni del grunge, del britpop di Oasis e Blur e a reinterpretarli, in acustico con la chitarra, c’è Nikki, direttamente da Tropical Pizza, format molto attento all’indie-rock. Torinese d’azione, Fabrizio Lavoro esalta gli aspetti più affascinanti della città della Mole. Il feeling con il pubblico è garantito. Tocca a lui introdurre gli altri ospiti musicali, i Clean Bandit che entrano coverizzando il cult house, Show Me Love e poi Rockabye, l’ultimo tormentone realizzato con Sean Paul.  Altri ospiti graditi dalla folla sono i The Giornalisti capitanati da Tommaso Paradiso, nuova stella del pop italiano: non manca Completamente, singolo che tutti cantano a squarciagola. Così come fanno cantare e divertire Federico Russo e Francesco Mandelli nel progetto di cover, Shazami,  Alessandro Cattelan omaggia i grandi pezzi degli anni Duemila, sfoggiando tutta la sua verve da presentatore navigato,  La Pina, Diego e lo staff di Pinocchio giocano con gli spalti creando i suoni di una foresta, Rudy Zerbi coinvolge il pubblico con un gioco legato a film e brani musicali famosi dell’ultimo decennio mentre il Trio Medusa regala un siparietto comico con le “canzoni travisate”.  Risate, musica, intrattenimento pure, elementi che distinguono Radio Deejay fa da 35 anni. Ma, intorno alle 23.30, Linus richiama tutti all’ordine: è il momento di chiudere tra mega selfie e coriandoli. Il giorno dopo li attende un’altra ricca programmazione.