C’ERA UNA VODKA – Il “selfie” come forma di protesta

Da moda maniacale a forma di protesta. Ecco la trasversalità dei selfie.

Siamo In Turchia ed il vice primo ministro , Bülent Arınç,  qualche giorno fa ha affermato che nel suo Paese avverte una “regressione morale” e, già che c’era, ha continuato dicendo che “la donna sa ciò che è peccaminoso e non deve ridere in pubblico

Una delle cose che mal sopporta un contesto patriarcale e autoritario è la risata ed allora la reazione della donne delle Mezzaluna non si è fatta attendere! Hanno preso in mano lo smartphone , e scegliendo il sistema più ironico, che garantisse rapida e capillare diffusione, hanno scattato contro il politico conservatore quasi 300mila tweet, tutti con selfie nei quali sorridono apertamente.

La protesta sotto la bandiera dei  due hashtag  #kahkaha, ossia ridere, e #direnkahkaha, cioè resistere e ridere, ha così preso piede in tutto il Paese, ed anche fuori  dai quei confini.

Presto, infatti,  il movimento online è stato abbracciato da molte altre donne  che hanno dimostrato solidarietà alle colleghe turche da tutti gli angoli del pianeta.

Che dire? Un sorriso salverà il Mondo (cit).

Stefania Di Pierro