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REPORT – “La Femme” a Milano, un live punk!
a cura di Jack Malombra
La prima volta che ho visto i La Femme a Milano fu la loro prima volta in Italia, un concerto epico, due ore di musica, spettacolo ed emozione, questo é stato lo spirito con cui ho accettato di tornare ad un loro live. Mi ripetevo che sono comunque i La Femme anche se nel locale peggiore di Milano. Del gruppo spalla non ricordo il nome ma tanto facevano cagare. I La Femme infiammano il palco con un “ciao porcodio” e subito ritorna il sorriso, sulle note di Sphynx, singolo estratto dal loro ultimo disco ad aprire il live. Partono dei video sullo sfondo del palco, ci mettono un po’ ed é triste vedere il play e l’icona di VLC, ancora più triste pensare ad un locale del genere, dall’aspetto così chic, non avere un tecnico (o un buon tecnico. Per fortuna che il tutto viene compensato dalla setlist eccellente, da un insolito pogo che in un posto del genere non mi aspettavo proprio, anche sui pezzi più lenti, come Mycose, Septembre, Ou va le monde, la gente era scatenata. E un coro tutto al francese riesce a far sorridere la band: Tout Le Monde Deteste La Police. Paris 2012 e Si un jour sono due hit del loro primo album Psycho Tropical Berlin come Sur la Planche e Nous Etions Deux e quasi mi metto a piangere ma non ci riesco perché ormai sono dentro nel pogo anche io e se non salti ti fai male, il concerto continua fino alla chiusura con It’s time to wake up (2023). Aspettiamo il bis in cui la band francese esegue un brano solo ma non uno qualunque, si tratta di antitaxi, opening del loro primo disco. Quello dei La Femme é stato un vero e proprio live punk: pogo, bestemmie, cori contro la polizia, il contorno non esisteva più. Eravamo rimasti soli io, loro e un sold out di persone pronte a prenderti a spallate ma a rialzarti se cadevi.




