ITALIAN MUSIC WEBZINE SINCE 2013

“St. Vincent”, la fan dei Nirvana che ha colpito la critica
Il suo è album dell’anno per le migliori e prestigiose testate, è stato nominato al Grammy come “Best Alternative Album” e continua a sorprendere. Così come la stravaganza e l’originalità di Annie Clark, leader della band “St. Vincent”. Uno stile unico nella musica e nel look. Pop che si sposta facilmente verso l’indie e l’universo alternativo, esaltato dalla sensuale e particolare voce di Annie Clark.
In un’intervista realizzata al magazine “Ghiaccio Bollente”(in onda su Rai 5), ha detto di ispirarsi ai Nirvana. Anzi,la band di Kurt Cobain è stato il motivo per cui ha iniziato a fare musica. E questa passione l’ha dimostrata anche dal vivo. E’ il 10 aprile del 2014, “St Vincent” si esibisce sul palco in una versione di “Lithium”. Sicuramente un sogno avverato per la giovane compositrice, cantautrice statunitense. Che ha anche aperto i concerti di altri gruppi importanti ed emergenti come Arcade Fire, Television, Andrew Bird, Grizzly Bear e tanti altri. E naturalmente spiccano le collaborazioni con Bon Iver per la canzone “Roslyn”, inserita nella colonna sonora della saga “Twilight”, e con Kid Cudi per Maniac.
Poi, nel 2013, l’album della svolta. “St. Vincent” è acclamato dalla critica: la chitarra suonata da Annie spazia dal jazz al rock, la sua voce dona caratteristiche uniche a melodie che sembrerebbero pop. Ma solo a primo impatto.
Il successo dell’album ha portato ad una ristampa delude che uscirà il prossimo 12 febbraio. Oltre alle tracce già uscite, se ne aggiungono quattro inedite: Bad Believer, Pieta, Sparrow e Del-Rio, ed un remix di Digital Witness (DARKSIDE Remix).
Luigi Lupo
[soundcloud url=”https://soundcloud.com/st_vincent/bad-believer” comments=”true” auto_play=”false” color=”ff7700″ width=”100%” height=”81″]




